Riteniamo che i prezzi delle azioni Saipem siano destinati a ritracciare i recenti guadagni. Vediamo come impostare l'operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas.

Dopo aver aggiornato a fine ottobre i minimi pluriennali scendendo fino a 1,271 euro, le azioni Saipem hanno iniziato una fase rialzista che ha permesso loro di registrare in circa tre mesi e mezzo un incremento superiore ai 100 punti percentuali.

Dopo una fiammata iniziale, le azioni SPM a partire da inizio dicembre sono entrate in un canale rialzista delimitato nella parte superiore dalla linea ottenuta dai top del 25 novembre 2020 e del 13 gennaio 2021 ed in quella inferiore dalla trendline disegnata con i minimi del 3 dicembre e del 29 gennaio.

Quest'ultimo supporto nella seconda metà di dicembre, a fine gennaio ed ad inizio marzo si è dimostrato in grado di contenere la debolezza del titolo. Questa volta però, anche alla luce di un RSI che, contrariamente ai test precedenti, si avvia verso l'ipercomprato, potrebbe capitolare.

In particolare, stimiamo che le quotazioni di Saipem possano muoversi in scia delle linea ottenuta dai top del 16 e del 18 marzo.

Azioni Saipem: strategia operativa

Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura «short» da 2,32 euro. Lo stop loss potrebbe essere posto a 2,4 euro, mentre l'obiettivo principale a 2,26 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 2,25 euro.

Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT10YZ9 e leva 5,67.