Prosegue la fase di assestamento/consolidamento dei mercati, in assenza di nuovi fattori. Nuovi record sugli INDICI Usa e Eu, YIELDS stabili, SPREAD stabili, e POLITICHE MONETARIE invariate, confermate da FOMC FED, ECB-EU, BoJ-JPN con COMMENTI ulteriori. Sostegno positivo dalle dichiarate prospettive di RIPRESA crescita, da Banca Mondiale, IMF, oltre che dalla FED. In rientro gli eccessivi timori di INFLAZIONE, e restano elevate le ASPETTATIVE post-covid, di riaperture attività commerciali. I mercati si focalizzano sui TITOLI che hanno dovuto essere liquidati da ampi stop-loss di liquidazione da parte del fondo GREENSILL, ARGHEGOS, in cerca di opportunità, e già guardano alla prossima vittima (ASOS?). VOLUMI e capacità di ASSORBIMENTO, dalle elevate posizioni su singoli titoli / settori, alimentati dalla LEVA. Con il recente sell-off dei BONDS, calo delle RISERVE di varie Banche Centrali, come in GIAPP, che ha dovuto per la prima volta vendere massicciamente TBONDS Usa, e in particolare AUSTR, come stop-loss, per doll 5.8bln in febbraio. In attenzione il fattore TASSE, ovvero aumento della pressione fiscale, a finanziare i danni lasciati dal virus, come già previsto e sottolineato. I primi gli USA, con BIDEN, con piano tassazione aumentata ai super-ricchi, corporates, e la città di NY con CUOMO. E ora IMF per una TASSA SOLIDARIETA’, e al lavoro per una MINIMUM GLOBAL TAX al 28pc sulle società corporates, in aggiunta ad altre misure di aiuto ai Paesi Poveri, come il prolungamento dello stop al pagamento dei debiti in scadenza.

I DATI economici non danno particolare spunti, vista la loro DISTORSIONE, dagli aiuti e interventi, e dal fattore pandemia. Da notare l’utilizzo CARTE CREDITO, tornate in ampia voga in USA e UK, su max post periodo natalizio. Per la GEOPOLITICA rimane alta l’attenzione sulle tensioni molto elevate per UKR che vede USA e URSS in confronto, TAIW con CINA e USA, e la TURK con EU e un piede in due scarpe da Erdogan. OGGI gli INDICI in consolidamento, sostenuti, sui record max Usa, Eu, rialzo modesto ASIA, calo JPN che teme virus. Bene minerari, industriali, chimica, cedono banche, focus auto e telefonia. EMERGENTI sostenuti da DOLLARO sotto tono, rientro tensione sui TASSI, e sostenuta la QUALITA’, valori rifugio. Prese profitto proseguono su INDIA, UK-GBP. PETROLIO cede da aumento inatteso inventari Usa. COMMODITY, METALLI stabili/mix, ORO, ARG sostenuti con gli Usa. YIELDS stabili, in leggero regresso nel finale per USA, seguito da UK, GER, FF. Sulle VALUTE il DOLLARO resta sui min2 settimane, frenato dal rientro tensioni su yields, meglio CHF, YEN, EST-EU, LATAM, retrocede EURO, cede GBP, male ancora ARG, sotto tono ASIA, con India. Stabili TURK, ANGLO, URSS, YUAN, NORDICHE. Dai CHARTS segnali di resistenza/overbought per gli INDICI S&P 500, MSCI World. overbought e trendline/base canale medio termine per CHF in eccesso forza. Overbought per ORO, non giustificato, sotto le resistenze ancora. Oversold e supporto per DOLLAR INDEX, target rimbalzo tecnico EUR/DOLL effettuato. PETROLIO  resta confermato in fascia neutra.