Piazza Affari prosegue nella sua fase di consolidamento con inclinazione leggermente discendente, ma sempre sopra il supporto in area 24.000 di Ftse Mib, opportunamente decurtato dai 24.200 per effetto dei dividendi staccati proprio oggi. 

Sul versante geopolitico ancora nessuno spiraglio di pace, con gli occhi che rimangono puntati anche sulla Cina, vero ago della bilancia su tempi e modalità di uscita da questo assurdo conflitto.

A breve sarà quindi importante verificare la tenuta dei 24.000 punti per una ripresa sui 25.300; solo comunque sopra tale livello si potrà parlare di ripresa di trend rialzista di breve-medio periodo.

Viceversa, un’eventuale violazione del supporto a 24.000, porterebbe a una possibile accelerazione ribassista con target 22.800, livello che consideriamo come potenziale di massima discesa in questa fase di mercato.

Fintanto che non ci saranno particolari novità, in un senso o nell’altro, lo scenario più probabile risulta quello di un andamento la laterale nel range 24.000-25.300 di Ftse Mib, con l’opportunità quindi di agire in trading settimanale sui singoli titoli e indice.

Solo in caso di veloce e forte impennata verso l’area 26.500, si potrebbe impostare una strategia di copertura portafoglio, e anche di trading, con strumenti al ribasso sull’indice “in the money”.