Piazza Affari compie un altro passo in avanti con il FtseMib tornato ai massimi di inizio 2020 in area 25.450; anche lo spread migliora, ma rimane sempre saldamente sopra i 100 punti base.

Tutto quello che il mercato si pensava potesse fare quest’anno è stato fatto, ricordando che sono sette mesi che non si vede una correzione sull’indice degna di nota; in assenza di particolari allarmi dalle banche centrali, è comunque ora plausibile pensare più a una fase laterale che a un vero movimento direzionale.

Segnali di pericolo perverrebbero solo con una chiusura sotto i  25.000 punti di FtseMib, mentre per una vera inversione di medio il supporto da monitorare è posizionato a 24.450, ancora lontano.

Per le motivazioni già espresse nelle ultime settimane (ritorno dell’inflazione e fine degli stimoli monetari a inizio 2022), rimaniamo estremamente prudenti anche in caso di assenza di segnali negativi; si è infatti dell’idea che a giugno, dopo aver segnato dei massimi, molti mercati possano cominciare una graduale e lenta discesa, della durata anche di alcuni mesi. 

Operativamente rinnoviamo quindi il consiglio di procedere in questo mese a una totale chiusura di posizioni rialziste sopra quota 25.000; mantenere invece le posizioni di copertura portafoglio con strumenti ribassisti sull’indice…valuteremo settimana prossima  eventuali incrementi, in presenza però di qualche segnale negativo.