Sedute di contrattazione delicate le prossime per TELECOM, il governo dovrà valutare l’offerta di Opa di 50 centesimi per azione sul 100% della società da parte del fondo americano KKR. Sull'andamento delle quotazioni si preannunciano volatilità e ipersensibilità alle news. Fattori che terranno sulle spine gli investitori probabilmente per più di qualche giorno, considerando che le condizioni dell'operazione saranno valutate e approfondite in un tempo stimabile intorno alle quattro settimane.

Il 17 novembre scorso pubblicavamo l'articolo "TELECOM tra news, volumi e volatilità. Quando comprare ?", spiegando che avevamo appena fatto una veloce operazione "mordi e fuggi" comprando il 4 novembre al break di quota 0,3150 e vendendo lunedì 8 novembre con un profitto intorno al 7%.

Analizzando quella che era la situazione tecnica spiegavamo: "stiamo continuando a seguire il titolo, in quanto rimane interessante la configurazione del pattern che sta compiendo con i movimenti delle ultime due settimane. Le quotazioni di TELECOM nelle ultime sedute hanno subito un'improvviso e violento aumento di volatilità. In ottica di trading veloce, valuteremo nei prossimi giorni un eventuale rientro in buy."

Proseguendo: "Un eventuale attacco ad area 0,35-0,36 € sostenuto da volumi , potrebbe rappresentare un'importante segnale rialzista. E' in atto un notevole interessamento del mercato nei confronti di TELECOM ITALIA. I volumi scambiati giornalmente nelle ultime sedute risultano essere intorno al doppio rispetto alla media mobile dei volumi ad un mese.  Alcuni analisti sostengono che lo scostamento tra prezzi relativamente contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore piuttosto spinto, stia ad indicare un investimento indicato a soggetti avversi al rischio.

In conclusione di articolo: "Non concordiamo del tutto con tale considerazione, in quanto se si analizza la volatilità a pochi giorni, salta agli occhi un notevole cambiamento rispetto alle ultime settimane. C'è formazione di patterns tecnici che potenzialmente potranno caratterizzare ranges di volatilità ampi (da “montagne russe”) nell'andamento da qui al medio-breve periodo."

Venerdì scorso, 19 novembre, compravamo di nuovo, in quanto in base al nostro metodo di trading di brevissimo periodo (shotrading.com) scattava un segnale di buy al break di quota 0,3493 €. L'ordine condizionato entrava nel finale di seduta poco prima delle ore 17.

Apertura in fortissimo gap-up lunedì a contatto di 0,45 € con successiva correzione intraday dell'8 % circa e recupero per tutta la mattinata fino ad andare nel pomeriggio a tornare, e poi superare, quota 0,45. Abbiamo mantenuto la posizione Long fino a questa mattina. Alle 09:10 abbiamo pubblicato e inviato aggiornamento fissando stop profit (stop  a difesa del guadagno) sugli stessi 0,45 €. Dopo l'apertura TELECOM ha toccato un massimo a 0,4723 sfiorando momentaneamente i massimi di marzo 2021, per poi correggere e bucare 0,45 €. Abbiamo quindi chiuso questo veloce mordi e fuggi a quasi +30 %.

Come da articolo, sopra citato, del 17 novembre, ci aspettavamo un rialzo importante in quanto il pattern tecnico in formazione dal minimo del 2 novembre era molto invitante. Ovviamente casi come il rialzo violentissimo di ieri, lunedì 22, sono condizionati dalle news e assumono proporzioni che vanno al di là delle valutazioni da analisi tecnica.

Adesso stiamo a guardare in attesa degli sviluppi. Teoricamente un nuovo attacco ai massimi di marzo sopra 0,4750 sarebbe un segno di ulteriore forza. Ma dal punto di vista operativo con tutta la situazione di news in arrivo e con l'enorme gap lasciato aperto, adesso tutto è possibile. Quindi al momento siamo concentrati su altri titoli.