Nelle ultime sedute della settimana qualche segnale di stanchezza si è iniziato ad avvertire nei listini azionari, nulla di eclatante e sarà interessante capire se è un piccolo storno per poter prendere la rincorsa per il rally di natale o sarà qualcosa di più profonda. Io personalmente propendo per la prima ipotesi ma al tempo stesso mi tutelo dall’avverarsi della seconda.

L’articolo di oggi ha l’ambizione di avere un taglio didattico oltre che operativo proprio perché io credo molto in quel detto cinese che recita:

Date a un uomo un pesce e mangerà un giorno. Insegnategli a pescare e mangerà tutta la vita.

Io, nel mio piccolo, cerco di condividere il mio modo di gestire gli investimenti, sta a voi lettori carpirne ciò che ritenete valido ed applicarlo ai vostri. Questo per me è molto più importante dei singoli titoli o prodotti che di volta in volta vado a presentare.

In particolare il certificate di cui parleremo, benché appartenga alla famiglia dei cash collect, ha un’opzione aggiuntiva che finora non abbiamo mai incontrato in questo blog, un po' come l’opzione airbag che ci ha tutelato in moltissime occasioni.

Ripetiamo brevemente come funziona un classico cash collect.

Si prende un paniere di titoli e si stabiliscono delle date periodiche (tipicamente mensili o trimestrale) per il pagamento delle cedole. Nell’ultima data si ha anche la restituzione del capitale.

Tutto ciò avviene naturalmente se tutti i titoli del paniere a quelle date si trovano sopra un certo livello di prezzo definito barriera. Se ad una certa data di osservazione uno dei titoli si trova sotto tale livello non si ha diritto alle cedola e si passa alla data successiva. Infine se alla data di scadenza uno dei titoli si trova sotto barriera non viene restituito interamente il capitale investito bensì si subirà una perdita pari a quella del titolo peggiore.

Intorno a questo meccanismo ci sono poi molte varianti, quella che vedremo oggi si chiama One Star. Iniziamo dalle coordinate del prodotto:

  • Tipologia: One Star Cash Collect
  • Scadenza: 11/11/2024
  • Cedola: 3,2€ Trimestrale (14,8€ Annuale)
  • Strike: 351,14 / 223,1 / 55,99
  • Barriera: 228,41 / 145,015 / 36,3935

Prima di addentrarci nelle specifiche caratteristiche del prodotto, torniamo a quanto detto sopra. Visto che all’interno del paniere chi determina la profittabilità del certificate è il titolo peggiore può ad esempio accadere che gli altri titoli vadano benissimo e schizzino verso l’alto, ma a noi non cambia nulla e ci becchiamo una perdita.

L’opzione One Star ci protegge proprio da questa eventualità avversa, infatti per farla proprio semplice possiamo raccontare l’opzione One Star così: “ok, se tutti titoli sono sopra la barriera sei apposto, avrai il rimborso del capitale e fin qui nulla di nuovo. Ma se così non fosse c’è anche un’altra possibilità: basta che solo uno dei titoli alla scadenza si trovi sopra il livello di strike (ossia i prezzi dei titoli quando il certificate è stato emesso) che il capitale è salvo!”.

Lo ripeterò fino alla noia: la prima cosa da imparare per guadagnare è quella di minimizzare le possibilità di perdere soldi.

Perché ho scelto quest’opzione proprio per questo certificate?

L’idea di fondo è questa: questo certificate ha tre titoli legati alle energie rinnovabili e sappiamo tutti quanto oggi siano sulla cresta dell’onda. Cosa può accadere quindi che non va? Il pericolo maggiore in questo caso è quella che io chiamo “selezione naturale di maturità”. Succede infatti spesso che in campi nuovi sorgano molte aziende e poi quando il settore diventa maturo solo quelle aziende più capaci vedono aumentare di molto la loro capitalizzazione lasciando invece indietro le altre.

La filosofia è proprio questa: investire su un settore con ottime prospettive, andiamo a coprirci per ribassi fino al 33% per la riscossione delle cedole. Dopo di che cerchiamo anche di proteggere anche il capitale puntando sul fatto che almeno uno dei titoli si trovi nel 2024 sopra i livelli attuali.

Concludiamo con l’analisi tecnica sul titolo peggiore (che comunque continua ad essere determinante per l’erogazione delle cedole), ossia SunRun:

Come vedete la barriera è posta proprio su un importante supporto storico.

Il certificate paga 3,2€ a trimestre ed essendo acquistabile attualmente a circa 100€, significa un guadagno di 14,8% l’anno!

Tengo infine a precisare che, come tutti i post di questo blog, questo non vuole essere assolutamente un invito all'acquisto, bensì un analisi indipendente fatta in questi giorni dal sottoscritto.