Prosegue la fase rialzista per Piazza Affari, tuttavia qualche “vertigine” si avverte all’avvicinarsi del nostro target di medio periodo posizionato sulla resistenza a 24.650 di FtseMib.

La forte discesa del greggio di giovedì potrebbe innescare settimana prossima una correzione anche sugli indici azionari, tenendo conto che paradossalmente l’unico mercato sceso nell’ultimo mese è quello cinese, il paese uscito per primo dalla pandemia.

Segnale di ribasso perverrebbe comunque con una chiusura sotto 23.950 punti, con obiettivi posti a 23.000 nel breve e 22.000 e 21.400 nel breve-medio periodo.

Tutti i principali indicatori si trovano in evidente ipercomprato di medio, e quindi, aldilà di un’ultima spinta rialzista, dovremmo essere vicini a un massimo di una certa rilevanza; dopo un anno di salita così forte, una discesa di qualche settimana potrebbe a questo punto essere solo salutare. 

Operativamente, se si è seguito il consiglio di incrementare la copertura di portafoglio con strumenti ribassisti sull’indice sopra i 24.000 punti, ora conviene aspettare; in caso di nuovo allungo, si potranno vendere i titoli, mentre in caso di discesa sui supporti sopra indicati, si potranno chiudere le operazioni ribassiste con un discreto guadagno.