La Borsa di New York ha chiuso la seduta in sensibile ribasso, penalizzata dall'epidemia di coronavirus e dai possibili effetti negativi sulla crescita economica globale. Il Dow Jones ha perso il 3,58%, l'S&P 500 il 3,39% e il Nasdaq Composite il 3,10%. Segno meno anche per il petrolio con il Wti sotto la soglia di 46 dollari (a 45,90 dollari al barile).
Tra i titoli in evidenza Marvell Technology Group +10,36%. Il produttore di semiconduttori ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati dal ritorno all'utile per 1,8 miliardi, pari a 2,62 dollari per azione, contro il rosso di 261 milioni, e 40 centesimi, del pari periodo del precedente anno fiscale. Su base rettificata l'eps si è attestato a 17 centesimi, a fronte di vendite in calo da 745 a 718 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 16 centesimi e 713 milioni rispettivamente. Considerando l'inevitabile impatto dell'epidemia di coronavirus, Marvell ha comunicato una guidance per l'attuale periodo con ricavi intorno ai 680 milioni, contro i 672 milioni stimati dagli analisti.
Snap +1,76%. MKM Partners ha alzato il rating sul titolo della casa madre del servizio di messaggistica Snapchat a "buy" da "neutral".
Xerox -5,94%. HP ha respinto la proposta di acquisto presentata dal produttore di stampanti e fotocopiatrici.
Splunk -9,11%. Il gruppo specializzato in software per l'analisi dei big data ha comunicato risultati per il quarto trimestre segnati da un rosso di 22,7 milioni di dollari, pari a 15 centesimi per azione, contro 2,1 milioni, e 1 centesimo, di utile del pari periodo del precedente anno fiscale. L'eps rettificato si è attestato a 96 centesimi, a fronte di ricavi in crescita da 622,1 a 791,2 milioni di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 97 centesimi e 782,7 milioni rispettivamente. E Splunk delude anche sulla guidance: le attese sono infatti per ricavi a 450 milioni nell'attuale periodo e a 2,6 miliardi nell'anno (526 milioni e 2,9 miliardi il consensus di FactSet).