Il Consiglio di Amministrazione di AbitareIn, società milanese leader nello sviluppo immobiliare residenziale, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana ha approvato in data 24 giugno 2020 la relazione semestrale consolidata del Gruppo AbitareIn al 31 marzo 2020.

Commenta così Luigi Gozzini, Presidente di AbitareIn: "I risultati del primo semestre dell'esercizio, fortemente positivi nonostante la situazione critica in cui ci troviamo, sono per noi la dimostrazione che l'esserci sempre focalizzati su temi fondamentali quali la famiglia, la sostenibilità, la rigenerazione, la città di Milano, il prodotto casa "su misura" rende il nostro modello estremamente resiliente. La storia di AbitareIn comincia nel 2013, in piena crisi del mercato immobiliare, quando per primi abbiamo avuto il coraggio di investire sull'innovazione e sul prodotto, con un orizzonte di lungo periodo. Oggi raccogliamo i frutti di questi investimenti. Per tale ragione riteniamo che proprio ora sia il momento giusto per continuare a investire, per poter offrire un prodotto che si adatti sempre di più alle mutevoli esigenze del mercato e contribuire così alla ripresa.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo, ad esempio, ci hanno consentito di adeguare in tempi brevissimi le nostre modalità di commercializzazione alle mutate esigenze degli acquirenti, mediante la realizzazione della prima piattaforma al mondo per la vendita online di case in costruzione".

Prosegue Marco Grillo, A.D. della Società: "Anche i risultati di vendita dei progetti in commercializzazione durante il periodo di lockdown sono stati estremamente positivi ed hanno confermato la centralità dell'acquisto della casa tra le priorità delle famiglie. La situazione straordinaria che abbiamo attraversato ha accelerato quell'evoluzione nei bisogni abitativi delle famiglie già in corso da tempo, che vedranno una sempre maggior preferenza per spazi più ampi, in zone magari meno centrali ma vive e di tendenza, sostenibili, efficienti e rispettose dell'ambiente, con tutti i servizi raggiungibili a piedi o in bicicletta. Alla luce dei risultati raggiunti siamo convinti che il mercato in cui operiamo: la prima casa, realizzata completamente su misura e con attenzione all'ambiente e alla sostenibilità, continuerà nel trend di crescita avviato già da alcuni anni e riteniamo pertanto di poter confermare i dati previsionali di forte crescita per la nostra Società per gli esercizi 2020 e 2021, fatti salvi naturalmente futuri sviluppi e ulteriori impatti dell'emergenza sanitaria ad oggi ancora imprevedibili".

I principali risultati economico-patrimoniali consolidati al 31 marzo 2020 *
I *ricavi consolidati
al 31 marzo 2020 sono pari a € 33,6 mln (+ 63% rispetto al 31 marzo 2019), dovuti per € 5 mln all'acquisto dell'area di Palazzo Naviglio e per € 28,6 all'avanzamento dei lavori dei cantieri in corso.

L'*ebitda *- si legge nelle tabelle allegate al comunicato stampa originale - passa da 6,1 a 5,68 milioni di euro. L'ebitda adjusted (al netto dei costi per l'IFRS 2 pari a 902 mila euro) passa da 5,91 a 6,26 milioni di euro.

L'EBT passa da 5,43 a 5,3 milioni di euro circa. L'EBT ADJUSTED, pari a € 5,3 mln (considerati € 0,9 mln di Stock Grant), è stabile rispetto al 31 marzo 2019 (€ 5,4 mln). Al riguardo Abitare In precisa che non segue incremento dei ricavi perché è influenzato negativamente dai maggiori costi sul cantiere di Abitare In Maggiolina, che ammontano complessivamente a € 2 milioni - spesati integralmente sul 1 semestre - dovuto ad una precisa scelta della Società di *sostenere la filiera *in questo particolare momento di crisi dell'economia e del settore delle costruzioni, sobbarcandosi i maggiori costi determinati dal rispetto delle nuove e più stringenti linee guida in tema di sicurezza e rinunciando alle penali previste per il ritardo nei lavori.

L'*utile del periodo *cala da 3,8 a 3,08 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta *è influenzata dall'incremento del debito bancario (mutui fondiari) per € 10 milioni *(registrato nell'indebitamento finanziario corrente). I costi della produzione, pari a € 25,6 mln, sono stati finanziati per € 10 mln da nuovo debito (mutui fondiari a favore dei veicoli del Gruppo) e per il restante per cassa, che non si è ridotta proporzionalmente grazie all'incremento delle caparre e degli anticipi versati dai clienti. In particolare la PFN passa dai 31,96 milioni di euro di fine settembre 2019 ai 43,2 milioni di euro di fine marzo 2020 con effetti anche sugli oneri finanziari.

  • Fatti di rilevo avvenuti nel periodo di riferimento
    *Per i fatti rilevanti accaduti nel periodo di riferimento si rimanda alla relazione sulla gestione pubblicata sul sito internet della società alla sezione Investors. Fatti di rilievo avvenuti successivamente alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione Si segnala innanzitutto che, a seguito della sospensione dovuta all'emergenza sanitaria, sono ripartite le attività in tutti i cantieri attivi del Gruppo (Abitare In Maggiolina, Milano City Village, Trilogy Towers, Palazzo Naviglio, Olimpia Garden, Cadolini "Ex-Plasmon"), che si erano fermate nel rispetto delle normative introdotte per fare fronte all'emergenza sanitaria. In ragione del fermo imposto, è stato riprogrammato l'avvio delle consegne degli appartamenti di Abitare In Maggiolina, ad oggi previsto a cavallo dei mesi di luglio e agosto.

È opportuno specificare che la sospensione delle attività ha avuto impatti di diversa portata a seconda dello stato di avanzamento dei diversi cantieri. Difatti, i cantieri più avanzati come Abitare In Maggiolina hanno subito, in termini di tempistiche e costi, ripercussioni maggiori rispetto ai cantieri avviati da meno tempo. Si rammenta altresì che a livello operativo la Società dispone da sempre di tutti gli strumenti idonei a garantire lo svolgimento del lavoro in modalità smart-working, e pertanto tutto il team AbitareIn è rimasto pienamente operativo su tutti gli ambiti non strettamente connessi all'attività di cantiere, quali progettazione, pianificazione, value engineering, studi di fattibilità, servizio clienti, attività amministrative e non vi è stata la necessità di fare ricorso alla Cassa Integrazione ma anzi, a partire dall'inizio dell'anno, l'organico si è arricchito di 5 nuovi membri. Anche con riferimento alle attività di avvio e di prosecuzione degli iter amministrativi volti al conseguimento dei titoli abilitativi, la Società ha proseguito in tali attività, pur con i rallentamenti dovuti alla ridotta operatività degli uffici amministrativi.

Nel periodo successivo allo scoppio dell'epidemia sono stati deliberati in favore di veicoli del Gruppo finanziamenti ipotecari, per complessivi € 70 mln, per l'operazione di Olimpia Garden e per le due operazioni in zona Naviglio Grande comunicate rispettivamente in data 4 giugno 2019 e 8 novembre 2019. Per le medesime operazioni sono stati concessi altresì affidamenti per il rilascio delle fideiussioni a garanzia di caparre e anticipi dei clienti e per oneri di urbanizzazione per € 41 mln.

Rammentiamo inoltre gli eccezionali risultati della commercializzazione delle operazioni di Palazzo Naviglio e Olimpia Garden (v. comunicati stampa del 28 maggio 2020 e 10 giugno 2020), anche in periodo Covid e post-Covid, che hanno portato il "portafoglio ordini" della Società a 642 unità tipo per € 249,9 mln, (caparre e anticipi contrattualizzati pari a € 73,5 mln).

In particolare, con riferimento al progetto Olimpia Garden, dei 90 appartamenti attualmente in vendita sono state ricevute 79 proposte irrevocabili, di cui 65 già trasformate in preliminare e con riferimento al progetto Palazzo Naviglio, sono state ricevute 67 proposte irrevocabili (il 90% delle unità disponibili) di cui già 60 trasformate in contratti preliminari.

Con riferimento alla prevedibile evoluzione del business, sulla base dei dati ad oggi disponibili si ritiene che le previsioni di piano per gli esercizi 2020-2021 si mantengano valide nonostante i danni e le difficoltà causate dal Covid-19, salvo futuri sviluppi e ulteriori impatti dell'emergenza sanitaria ad oggi non ancora prevedibili quali, ad esempio, un irrigidimento delle normative di gestione della sicurezza sui cantieri al posto dell'atteso rilassamento delle stesse: il fermo delle attività (e la ripresa delle stesse a regime necessariamente ridotto per il rispetto delle nuove linee guida) hanno causato inevitabilmente dei rallentamenti rispetto alle tempistiche previste e un incremento dei costi, ma grazie alla qualità e quantità dei progetti in pipeline, all'industrializzazione e informatizzazione dei processi, alla peculiarità del modello di business, si ritiene possibile ridurre gli impatti di tale sospensione, recuperando a livello consolidato i ritardi sui singoli cantieri mediante l'incremento del parallelismo nell'avvio dei progetti, reso possibile dall'aumento degli investimenti che la Società potrà dedicare agli sviluppi sfruttando gli strumenti messi a disposizione delle imprese dal DL Liquidità in particolare i finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia.

Inoltre, in considerazione dell'ottimo andamento delle campagne vendite anche nel periodo Covid e post-Covid, l'incremento atteso dei costi – oltre a quelli già cautelativamente contabilizzati – potrà essere bilanciato dall'incremento dei ricavi in virtù della forte domanda di mercato in quanto al già molto positivo trend del settore residenziale di nuova costruzione a Milano, non influenzato dal Covid, si è aggiunta una maggiore richiesta di un prodotto casa con le caratteristiche come quello di Abitare In originate dallo stesso lockdown. Per tutte le ulteriori informazioni si rimanda alla relazione sulla gestione pubblicata sul sito internet della società alla sezione Investors.

*ASSEGNAZIONE STOCK GRANT
*Il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha altresì constatato il raggiungimento di tutti gli sfidanti obiettivi previsti dai piani di incentivazione predisposti per i dipendenti e i collaboratori della Società (si ricorda che gli Amministratori/Fondatori sono esclusi dal piano di stock grant) , che hanno continuato, anche durante il difficile periodo appena trascorso, ad apportare il proprio contributo allo sviluppo della Società, garantendo sempre il massimo impegno ed anzi, potenziandolo ulteriormente per far fronte alle peculiarità della situazione. Per tale ragione, il Consiglio ha deliberato l'emissione della seconda – e ultima – tranche dell'aumento di capitale di gratuito deliberato dall'assemblea lo scorso 18 dicembre 2018, mediante emissione gratuita di 22.730 azioni ordinarie della società, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, in favore di 43 soggetti. Si precisa che di tali azioni di nuova emissione, 16.335 sono soggette ad un vincolo di lock up della durata di 12 mesi.

(GD - www.ftaonline.com)