Rendimento in deciso calo per il BTP decennale italiano dopo l'asta odierna da 6,5 miliardi di euro di BTP (al 2021, 2025 e 2028) che ha fornito indicazioni positive agli operatori. In particolare lo yield del decennale italiano cede 7 punti base e si riporta al 2,84 mentre quello del Bund *tedesco segna una flessione di 1 punto base che lo riporta allo 0,24 per cento. Lo *spread BTP/Bund si comprime dunque a 260 punti base.

Il positivo esito dell'asta (con rendimenti in calo per il debito italiano) ha anche bilanciato e minimizzato gli impatti del brutto dato sulla produzione industriale italiana di novembre che ha mostrato pesanti flessioni (-1,6% mensile e -2,6% annuale) peggiori delle attese e delle rilevazioni precedenti.

La maturity a 5 anni *del debito italiano mostra un consistente calo di 9 punti base all'1,81% e *quella a 2 anni una flessione di 5 punti base allo 0,48 per cento.

Sul piano politico, oltre alle tensioni sul dossier della TAV *in seno al governo va segnalato che il premier Giuseppe Conte ha annunciato un *nuovo vertice con le società partecipate dallo Stato tra fine gennaio e febbraio.

Il capo di governo ha anche confermato l'intenzione di proseguire sulla strada del reddito di cittadinanza, dopo il rinvio alla prossima settimana, difendendo la misura e sostenendo la sua utilità non solo ai fini della stabilità sociale, ma anche a quelli della produttività.

(GD - www.ftaonline.com)