Acquisti sui titoli di Stato dell'Eurozona mentre i mercati azionari ripiegano e Ftse Mib italiano e Ibex 35 spagnolo si contendono la maglia nera delle performance fra i maggiori listini del Vecchio Continente. l rendimento del *BTP *decennale italiano segna un ribasso di 4 punti base e si riporta allo 0,90% mentre lo yield del corrispondente *Bund *tedesco cede altri 4 punti base e si porta a quota -0,44 per cento. Lo spread resta dunque a quota 133 punti base, ma il debito costa meno a Roma e a Berlino.

Protagonista della cronaca finanziaria globale è ancora il nuovo coronavirus, Covid-19. Sono morti due passeggeri della Diamond Princess, le prime vittime sulla nave da crociera attraccata a Yokohama, lasciata da una trentina di italiani dopo 14 giorni di isolamento nell'imbarcazione e da centinaia di altri passeggeri. In Cina l'ultimo bollettino segnala 394 nuovi casi, 1.277 nuovi casi sospetti, 114 morti, 1.779 pazienti rilasciati. Complessivamente in Cina si contano 74.576 casi confermati e 2.118 decessi per il Covid-19, ma i sistemi di conteggio vengono cambiati di continuo e i mercati ricevono invece un segnale di fiducia dagli ulteriori stimoli della banca centrale.

Nel frattempo invece le grandi multinazionali *cominciano a fare i conti sull'impatto del virus. Negli Stati Uniti il CDC (il Cento per il controllo e la prevenzione delle malattie) lavora con la rete degli ospedali per preparare l'eventuale reazione a una possibile epidemia negli States. Il gigante europeo della logistica *Maersk *ha affermato che l'epidemia del nuovo coronavirus avrà un impatto sugli utili di quest'anno e la compagnia aerea *Air France KLM *ha stimato un impatto tra i 150 e i 200 milioni di euro sui profitti. In Cina *Foxconn, il maggiore fornitore di componentistica di Apple, avrebbe secondo Reuters cautamente riavviato la produzione in diversi impianti, anche se l'impatto sui ricavi quest'anno si servirà. *Apple *ha già avvisato che il trimestre a marzo non raggiungerà la guidance sui ricavi sia per via del calo produttivo negli stabilimenti fuori dalla provincia di Hubei in Cina, sia per il calo della stessa domanda cinese.