Il Consiglio di Amministrazione di Alba Leasing, primario operatore indipendente nel settore del leasing, riunitosi sotto la presidenza del Dott. Luigi Roth, ha esaminato e approvato i risultati relativi ai primi sei mesi del 2019.

Al 30 giugno di quest'anno, il risultato dell'attività corrente al lordo delle imposte è stato di 3,9 milioni di euro generando un utile netto di 2,1 milioni di euro.

Alba Leasing, che quest'anno è entrata nel decimo esercizio di attività, nel primo semestre 2019 ha sottoscritto 6.713 contratti per uno stipulato di 717,4 milioni di euro, in crescita del 7,99% rispetto ai 664,3 milioni di euro dello scorso anno, e dunque in controtendenza rispetto al mercato del leasing che registra un generale rallentamento.

L'ammontare complessivo degli *impieghi *si è assestato a 5,1 miliardi di euro.

Questi risultati posizionano Alba Leasing al 5° posto, nella classifica complessiva delle società di leasing operanti in Italia, con una quota di mercato del 7,0% (al netto del noleggio a lungo termine). In particolare, la Società si classifica al 3° posto nel comparto Strumentale (quota di mercato pari al 7,9%) ed in quello Immobiliare (quota di mercato pari al 10,2%).

Per la produzione di Alba Leasing il trend positivo è proseguito nei mesi successivi alla chiusura del primo semestre: al 31 agosto lo stipulato è salito a 975,3 milioni e, in data 12 settembre, ha già raggiunto il traguardo del miliardo di euro da inizio anno.

Un contributo fondamentale è arrivato dal comparto leasing strumentale, che ha pesato per il 50% sullo stipulato, seguito da quello immobiliare con il 28% e dal targato con il 20%.

Dalla nascita, Alba Leasing ha quasi raddoppiato i volumi di produzione incrementando i contratti stipulati del 33%, a testimonianza di un processo di crescita costante nel corso degli anni che ha permesso alla Società di finanziare un totale di 108 mila nuove operazioni di leasing a oltre 50.000 imprese per un valore complessivo di quasi 11 miliardi di euro.