Si è riunito sotto la Presidenza di Luigi Roth il Consiglio di Amministrazione di Alba Leasing, primario operatore indipendente nel settore del leasing, che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2017.

L'esercizio si chiude con un *utile al lordo delle imposte *di 8,1 milioni di euro, in crescita del 32,5% rispetto al 2016, che genera un *utile netto *pari a 1,6 milioni di euro. Sull'utile lordo hanno effetto *svalutazioni straordinarie *(avviamenti) pari a 10 milioni di euro.

Sul fronte dell'attività commerciale, Alba Leasing ha chiuso il 2017 con uno *stipulato *pari a 1.451,8 milioni di euro, in aumento del 5% rispetto ai 1.382,5 milioni di euro del 2016. Ammontano a 13.539 i nuovi contratti stipulati, per un ticket medio per contratto di 107 mila euro, a conferma dell'attenzione riposta anche al frazionamento del rischio.

Il peso preponderante sull'attività commerciale è rappresentato dal comparto Strumentale, che cresce dell'8,7% e si ritaglia il 52,4% del totale stipulato, e dal comparto Immobiliare, in aumento dell'11,4% con una quota sul totale del 22,3%.

Il *margine di intermediazione *sale a 92,7 milioni di euro rispetto ai 90,8 milioni del 2016 (+2,1%).

Tutti i canali di vendita registrano variazioni positive dei volumi stipulati: +1,7% per le Banche Azioniste, +15,6% per le Banche Convenzionate e +11,1% per gli Altri Canali.

Grazie ai risultati raggiunti nel 2017 Alba Leasing si posiziona al *quarto posto del ranking di mercato delle società di leasing *con una quota complessiva del 7,65%, al terzo posto nel comparto Strumentale (quota pari all'8,55%), e al primo posto nel leasing Energetico (quota di mercato del 27,26%).

Migliora anche la qualità del credito nel 2017, in virtù del decremento dei Non Performing Loans, che fanno registrare un calo del 4% circa rispetto all'anno precedente e, al tempo stesso, una crescita degli indici di copertura. L'incidenza del leasing degli NPL di Alba Leasing è notevolmente inferiore rispetto alla media del mercato: 15,4% contro 25,4%.