Ambienthesis comunica di aver accolto con soddisfazione il positivo esito del ricorso chela società controllata Ekotekno Sp. z o.o. aveva proposto lo scorso 8 febbraio innanzi al Consiglio di Stato polacco, il quale ha proceduto ad annullare la decisionecon cui il Tribunale Amministrativo Regionale di Lodz aveva dichiarato inammissibile l'istanza presentata dalla stessa partecipata avente ad oggetto il riconoscimento del diritto a che il proprio costruendo impianto di gestione dei rifiuti venisse inserito all'interno del "Piano dei rifiuti relativo alla Regione di Lodz per gli anni 2016-2022 con estensione per gli anni 2023-2028".

Nelle motivazioni sottostantiall'abrogazione del provvedimento oggetto d'impugnazione, il Consiglio di Stato polacco ha evidenziato comeil ricorsoinizialmente presentato dalla Ekotekno Sp. z o.o. di fronte al Tribunale Amministrativo Regionale fosse in realtà fondato su giusti presupposti in diritto e come, di conseguenza,non risulti corretta la posizione assunta dal Tribunale Amministrativo medesimo in merito alla presunta sussistenza in capo alla partecipata solo di un interesse di fatto e non anche di un interesse legittimo relativamente al mancato inserimento del menzionato impianto nel nuovo Piano Regionale dei rifiuti.

In base alla procedura amministrativa applicabile, il pronunciamento del Consiglio di Stato verrà ora trasmesso al Tribunale Amministrativoaffinché questo provveda immediatamentea riassumere la causa riconoscendo in capo alla Ekotekno Sp. z o.o. la legittimazione ad aver presentato ricorsocontro la Delibera in forza della quale il Consiglio Regionale di Lodz aveva approvato il sopra menzionato Piano di Gestione dei rifiuti, elemento propedeutico all'auspicato e legittimo inserimento nel Piano stesso del costruendo impianto della partecipata.