Anima Holding (+6,28%) si è riaffacciata sulla resistenza critica a 4,78/4,80 circa, massimi allineati di novembre e dicembre 2019. Oltre quel livello il target si sposterebbe a 5 euro (50% di retracement del ribasso dai top del 2017) e a 5,45/5,50, livello successivo nella scala di Fibonacci. L'incapacità di lasciarsi alle spalle area 4,80 comporterebbe invece l'avvio di una flesssione verso 4,40 e 4,22 euro circa.

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