Buone notizie per Ansaldo STS (+1,1% a 12,80 euro) dall'Arabia Saudita. Il gruppo attivo nel settore dei sistemi di trasporto ferroviari e metropolitani controllato dalla giapponese Hitachi (50,8%) e dal fondo Elliott (30,8%) si è aggiudicato ieri il contratto di Operation & Maintenance delle linee 3, 4, 5 e 6 della metropolitana della capitale Riyadh, contratto che prevede una durata di 12 anni, compreso il periodo di mobilization ed ha un valore totale per il consorzio FLOW di 10,9 miliardi di Rial sauditi, pari a 2,9 miliardi di dollari. Ansaldo STS è leader del consorzio e la sua quota è pari a circa 1 miliardo di dollari (pari a 0,85 miliardi di euro). L'analisi del grafico di Ansaldo STS evidenzia la fase di incertezza in essere dopo il raggiungimento, lo scorso 10 agosto, del massimo storico a 13 euro. Il titolo nelle ultime sedute è sceso a mettere pressione sui supporti a 12,60/12,65, riferimenti che se violati in modo perentorio anticiperebbero una correzione verso 12,20, base del canale che sostiene il rally sin dall'estate 2012. La tenuta dei sostegni favorirebbe invece un nuovo attacco a quota 13: in caso di successo in questa operazione si creerebbero le condizioni per la riattivazione della tendenza rialzista di lungo periodo verso 14,50 (lato alto del canale).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)