Il 2017 si chiude in modo positivo per Ansaldo STS (+0,7% a 12,08 euro). Il gruppo leader nel mercato ferroviario si è infatti aggiudicato nuove commesse per circa 376 milioni di euro: il portafoglio ordini al 30 settembre scorso ammontava a 6,38 miliardi circa. Gran parte del valore delle nuove acquisizioni (336 milioni circa) deriva dalla partecipazione al progetto della tratta ad alta velocità ferroviaria Verona-bivio Vicenza (primo lotto funzionale della tratta AV/AC Verona-Padova), tramite il consorzio IRICAV DUE (partecipato da Astaldi al 37,49%, Salini Impregilo 34,10%, Ansaldo STS 17,05%, Società Italiana per Condotte d'Acqua 11,35%, Fintecna 0,01%). Ansaldo STS si è anche aggiudicata un contratto del valore di 40 milioni di euro da RFI, Rete Ferroviaria Italiana, per la fornitura di apparati di segnalamento ACC e ACC-M. L'analisi del grafico di Ansaldo STS evidenzia la solida tendenza rialzista di fondo e la correzione accusata nella primavera/estate 2017. Il titolo ha successivamente messo a segno un buon recupero, riavvicinandosi al massimo storico di inizio aprile a 12,55 euro. L'eventuale superamento di 12,35 anticiperebbe un attacco al record, con buone possibilità di assistere a quel punto alla riattivazione del trend ascendente verso area 13,50, lato alto del canale che conduce il rialzo dal 2012. Discese sotto 11,50 creerebbero invece le premesse per il ritorno sui supporti ed ex resistenze piazzati tra 10,60 e 10,80, determinanti in ottica di medio/lungo periodo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)