Una giornata da dimenticare quella odierna per Astaldi che ha continuano a perdere pesantemente terreno, archiviando la sesta seduta consecutiva in ribasso.

Il titolo, dopo aver ceduto oltre due punti e mezzo percentuali venerdì scorso, fallendo il tentativo di recupero avviato nella prima parte della giornata, oggi è stato travolto da un violento sell-off.

Astaldi ha terminato gli scambi a 0,6065 euro, con un affondo del 6,69% e quasi 1 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 1,1 milioni di pezzi.

Il titolo, che con la flessione odierna si riporta sui minimi di fine gennaio, ha vissuto oggi la seconda peggior sessione da inizio anno, dopo quella del 22 gennaio scorso, peraltro quasi identica a quella odierna, quando Astaldi aveva lasciato sul parterre il 6,71%.

Non si segnalano notizie che possano giustificare il crollo odierno del titolo, seguito a quello delle ultime sedute, a distanza di una settimana dal termine ultimo entro cui il gruppo dovrà presentare il piano concordatario.

In vista di tale appuntamento sarà svelato il piano del salvataggio di Astaldi da parte di Salini Impregilo che continua a lavorare con le banche e con Cassa Depositi e Prestiti per la definizione dell'offerta.