Quest'ultima seduta della settimana vede un ritorno degli acquisti anche su Astaldi che ritrova il sorriso dopo quattro giornate consecutive in netto calo. Non più tardi di ieri il titolo ha ceduto circa due punti percentuali, scendendo nell'intraday a testare quota 0,665 euro, su livelli che non si vedevano ormai da metà marzo.

Oggi Astaldi rimbalza e segna un progresso dll'1,5% a 0,6775 euro, con oltre 300mila azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 1,16 milioni di pezzi.

Il titolo prova a risalire la china a 10 giorni di distanza dalla deadline fissata per la presentazione da parte di Salini Impregilo di un piano di salvataggio per Astaldi.

Il general contractor è al lavoro con le banche e Cassa Depositi e Prestiti per la definizione dell'offerta definitiva che sarà svelata entro il 20 maggio, giorno in cui Astaldi dovrà presentare il piano concordatario.

Intanto, secondo quanto riportato da Milano Finanza, Salini Impregilo avrebbe già avviato i primi contatti e colloqui con alcuni grandi gruppi delle costruzioni coinvolti nel Progetto Italia.

Stando al quotidiano finanziario ci sarebbero stati primi contatti con Pizzarotti, ma secondo alcune fonti i colloqui sarebbero in atto anche con altri player del settore costruzioni.