Dopo tre sedute consecutive in calo Astaldi prova a ripartire in quest'ultima giornata della settimana, muovendosi però con una certa cautela.

Archiviata la sessione di ieri con un ribasso di quasi mezzo punto percentuale, il titolo oggi ha imboccato da subito la via dei guadagni e negli ultimi minuti viene scambiato a 0,71 euro, con un progresso dello 0,42% e oltre 50mila azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 660mila pezzi.

Per lunedì è atteso il piano concordatario definitivo da presentare al Tribunale e intanto quest'oggi è prevista una riunione straordinaria del Cda di Sace proprio sul caso Astaldi.

A scriverlo è Milano Finanza secondo cui quella odierna sarà una riunione informativa dopo la bomba scoppiata nei giorni scorsi per via della dura posizione assunta da Sace su circa 70 milioni di euro di crediti vantati verso Astaldi.

Il gruppo assicurativo nel dettaglio contesta la proposta concordataria per il mancato riconoscimento del rango di creditore privilegiato rispetto alle somme indicate.

Secondo quanto risulta a Milano Finanza, su questo fronte Sace non sarebbe disposta a fare passi indietro, ma non manca in ogni caso la volontà di trovare una soluzione.

Ieri il caso Astaldi è stato oggetto di una riunione del Comitato operazioni di Sace, con la partita che si gioca ancora in vista della scadenza di lunedì.

Intanto a Piazza Affari resta debole Salini Impregilo che dopo aver ceduto ieri lo 0,65%, si muove anche oggi in rosso, scendendo al momento dell'1,35% a 1,823 euro, con quasi 90mila azioni trattate, rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pari ai circa 830mila pezzi.