Il Consiglio di Amministrazione di Astaldi *informa di avere ricevuto da Salini Impregilo ("SI") una *integrazione dell'offerta di investimento presentata in data 13 febbraio 2019 e successivamente adeguata (l'"Integrazione dell'Offerta") a supporto della proposta di concordato in continuità diretta e del piano in ultimo presentati dalla stessa Astaldi al Tribunale di Roma in data 19 giugno 2019 (unitariamente la "Proposta Concordataria").

In data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società, preso atto della coerenza dell'Integrazione dell'Offerta con la Proposta Concordataria, ha deliberato di apportare a quest'ultima le limitate conseguenti modifiche e di presentare al Tribunale di Roma in data odierna la relativa documentazione.

L'Integrazione dell'Offerta prevede, tra l'altro:

(a) la continuità diretta del ramo d'azienda Astaldi relativo alle attività di costruzione infrastrutturali, dell'attività di facility management e gestione di sistemi complessi e di alcune concessioni minori che sottendono attività di EPC;

(b) la liquidazione degli altri asset, che confluiranno, previa scissione della partecipata Astaldi Concessioni, in un patrimonio destinato da costituirsi ai sensi degli artt. 2447-bis e ss., c.c.;

(c) un aumento di capitale per cassa pari a Euro 225 milioni, riservato a SI, destinato in parte al pagamento dei debiti privilegiati e prededucibili e in parte a servizio del piano di continuità, con attribuzione a SI di una quota di controllo in Astaldi post esdebitazione concordataria;

(d) la soddisfazione parziale dei creditori chirografari con l'attribuzione in loro favore di azioni (per beneficiare della continuità del ramo EPC) e di strumenti finanziari partecipativi (per beneficiare del ricavato degli asset non core segregati a loro favore);