ASTM annuncia che le proprie controllate SATAP S.p.A. (società concessionaria dell'autostrada A4 Torino-Milano, di seguito "SATAP A4") e Asti-Cuneo S.p.A. hanno sottoscritto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) due nuovi Atti Aggiuntivi alle rispettive Convenzioni per regolare l'operazione di finanziamento incrociato (cosiddetto cross-financing) finalizzato al completamento dell'autostrada A33 Asti-Cuneo. La firma degli Atti Aggiuntivi fa seguito all'approvazione da parte del CIPE della revisione dei Piani Economico-Finanziari (PEF) delle due società avvenuta lo scorso 14 maggio, alla registrazione delle relative delibere da parte della Corte dei Conti ed alla pubblicazione delle stesse sulla Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2020. Sulla base dei nuovi Atti Aggiuntivi, saranno realizzati da SATAP A4 investimenti per un valore totale di circa 740 milioni di euro, di cui circa 630 milioni di euro relativi al riequilibrio e al completamento dell'autostrada Asti-Cuneo e la restante parte finalizzata al completamento degli investimenti sulla tratta di propria competenza. La firma degli Atti Aggiuntivi consentirà di avviare i lavori e i progetti sui due lotti, della lunghezza complessiva di circa 10 km, necessari al completamento dell'autostrada A33 Asti-Cuneo. Saranno avviate le opere del primo lotto autostradale della lunghezza di circa 5 km, nei comuni di Roddi e Alba in quanto il tracciato ha già le autorizzazioni amministrative previste, sono già state completate le attività espropriative e sono in corso le attività di cantierizzazione propedeutiche e preliminari; contestualmente si procederà all'avvio del nuovo iter autorizzativo sotto il profilo ambientale (VIA) e localizzativo per il nuovo tratto all'aperto, in variante rispetto al progetto originario in galleria. Il completamento dell'autostrada Asti-Cuneo comporterà importanti e positivi benefici per il sistema Paese in termini di maggiore occupazione, di crescita del sistema produttivo nazionale e piemontese, faciliterà la viabilità verso il nuovo Ospedale di Verduno e consentirà l'ammodernamento della rete infrastrutturale del territorio, garantendo per gli operatori economici del cuneese un migliore accesso alle grandi reti di comunicazione del Nord Italia.

(RV - www.ftaonline.com)