Atlantia in calo (-0,9% a 24,43 euro): ieri è stata individuata da Ferrovie dello Stato "quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'operazione Alitalia". Parte ora il lavoro in team "per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell'eventuale offerta". L'azionariato della "nuova Alitalia" vedrebbe MEF e Delta con il 15% a testa, FS e Atlantia con circa il 35% a testa: un miliardo di euro la dotazione iniziale di capitale (l'investimento di Atlantia sarebbe quindi di circa 350 milioni di euro).

  • L'advisor Mediobanca aveva ricevuto "conferme d'interesse" anche dal gruppo* Toto, dall'imprenditore Claudio Lotito e da German Efromovich, azionista di maggioranza della compagnia sudamericana Avianca. Le discussioni tra i partner non partono da zero: esiste infatti una bozza di piano di rilancio redatto da Ferrovie dello Stato e Delta.

L'analisi del grafico di Atlantia evidenzia come ieri il titolo abbia toccato i massimi dal 14 agosto 2018, giorno del crollo del Ponte Morandi a Genova. Grazie ai progressi delle ultime sedute le quotazioni hanno riattivato il movimento rialzista partito a fine 2018 in direzione dei massimi della scorsa estate a 26 euro circa. Questo scenario non verrebbe negato da eventuali discese sotto area 23 ma solo ritardato. La violazione del supporto dinamico in transito per quota 22 potrebbe invece avere effetti negativi più consistenti.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)