Atlantia +4,1% guadagna ulteriore terreno dopo il +4,62% messo a segno ieri e tocca i massimi da inizio marzo 2020. Il titolo è scattato in avanti grazie alle indiscrezioni di stampa del fine settimana relative a all'offerta vincolante di Cdp sull'88% di Autostrade per l'Italia detenuto dalla holding dei Benetton a un prezzo collocato nella parte alta della forchetta 8,5-9,5 miliardi di euro. L'entità dell'offerta è in linea con quanto ipotizzato nei mesi scorsi ma la novità principale è che si tratterebbe di una proposta vincolante. L'altro elemento interessante sono le modalità di pagamento previste nell'offerta: il 75% al closing in contanti e il resto dilazionato in 3-4 anni. Atlantia dovrebbe esaminare l'offerta in un cda convocato per venerdì prossimo. La riunione del cda di Cdp per l'ok definitivo all'offerta è iniziata ieri e "rimane aperta in relazione all'offerta per Aspi e si riaggiorna nel pomeriggio di domani, 23 febbraio, (ovvero oggi, ndr) al fine di consentire la contestualità delle determinazioni di tutti i membri del Consorzio (di cui fanno parte anche i fondi Blackstone e Macquarie, ndr)".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)