Il FTSE MIB segna -1,6%, il FTSE Italia All-Share -1,53%, il FTSE Italia Mid Cap -1,43%, il FTSE Italia STAR -1,25%.
BTP in miglioramento e spread in lieve calo. Il rendimento del decennale segna 0,68% (chiusura precedente a 0,74%), lo spread sul Bund 122 bp (da 124) (dati MTS).
Circa due ore dopo l'apertura di Wall Street i principali indici americani sono deboli: S&P 500 -0,34%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,69%. Sul fronte macroeconomico statunitense da segnalare che l'Indice Chicago Fed National Activity del mese di dicembre si e' attestato a +0,52 punti, superiore alla rilevazione di novembre pari a +0,31 punti (rivista da +0,27 punti).
A Milano bancari in netto ribasso: Unicredit -4,25%, Intesa Sanpaolo -3,24, BPER Banca -3,0%. Forti vendite anche sugli industriali: Stellantis -4,65%, Leonardo -2,9%, CNH Industrial -4,87%.
Male il lusso: Moncler -2,73%, Tod's -3,02%, Brunello Cucinelli -2,44%. Male anche Salvatore Ferragamo -3,98%: Banca Akros conferma il giudizio neutral sul titolo ma riduce il target da 14,40 a 14,60 euro.
In contro tendenza Diasorin +2,69% che guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da inizio novembre. Il titolo è favorito dalle ultime notizie riguardanti i ritardi nelle consegne dei vaccini. Dopo i problemi incontrati da Pfizer anche sul vaccino Astrazeneca si segnalano ritardi. Il viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha dichiarato ieri che i ritardi faranno slittare di circa quattro settimane i tempi previsti per la vaccinazione degli over 80 e di circa 6-8 settimane per il resto della popolazione. Ogni intoppo nella campagna di immunizzazione della popolazione con i vaccini rappresenta un vantaggio per il business della produzione di test per il Covid, business in cui opera Diasorin.
Telecom Italia -0,48%, chiude in negativo dopo essere stata a lungo sopra la parità. La francese Orange ha ceduto per 2,68 miliardi di euro il 50% di Orange Concessions, società in cui precedentemente era confluita la rete in fibra nelle aree rurali, a CNP Assurances, EDF Invest e La Banque des Territoires (controllata da Caisse des Depots). La newco ha l'obiettivo di sviluppare la rete nelle zone rurali. Orange ha un'opzione call per riacquistare in futuro la partecipazione.
Sciuker Frames +4,5% estende il rally partito la scorsa settimana e tocca a quota 5,00 euro il nuovo massimo storico, distante comunque dal livello di chiusura a 4,41 euro. Il titolo approfitta della notizia del contratto da 4,3 milioni di euro siglato dalla controllata Sciuker Ecospace per l'esecuzione dei lavori di riqualificazione energetica di un nuovo complesso residenziale. Questo importo, da solo, supera di oltre il 35% il fatturato pre-consuntivo 2020 di tutto il Gruppo Sciuker Frames.

(AC - www.ftaonline.com)