Avvio di settimana difficile per Saipem, trascinata al ribasso dalla concorrente franco-americana TechnipFMC, a sua volta penalizzata dalla raccomandazione di vendita di BofA Merrill Lynch, con target ridotto a 16,10 euro. Settimana scorsa Banca Imi aveva scelto Saipem tra le sue top pick di piazza Affari per il 2019 precisando pero' di rimanere cauta sull''azionario italiano almeno fino a meta' dell'anno prossimo. Non aiuta poi anche la flessione del prezzo del greggio, con il Brent sotto i 60 dollari e il Wti in area 50,30 dollari. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 3,261 euro dopo avere terminato venerdi' a 3,51. A 3,51 euro i prezzi si sono lasciati alle spalle la trend line rialzista che sale dai minimi di aprile e il 78,6% di ritracciamento del rialzo dai minimi di agosto 2017, ultimo dei gradini della scala di Fibonacci: la violazione di questo supporto rischia di aprire la strada fino al 100% di ritracciamento, ovvero fino ai 2,94 euro. Supporto intermedio a 3,067, minimo del 9 aprile. Solo recuperi oltre 3,50 potrebero mettere in condizione il titolo di tentare una reazione anche se servirebbe poi la rottura di 3,75 per poter ambire alla ricopertura del gap ribassista del 5 dicembre con lato alto a 3,99 euro. Su Saipem il servizio Megatrader (www.megatrader.it) ha una posizione "short", in vendita, dal 7 dicembre avviata a 3,68 euro. Lo stop loss per tale posizione e' a 3,63 euro circa. La valutazione sintetica data dal sistema e' di 1 stella su di un massimo di 5, quindi il minimo, con la tendenza di medio termine che viene valutata ribassista ormai da 50 sedute (alla chiusura di venerdi' 14 dicembre).

(AM - www.ftaonline.com)