Avvio di seduta sottotono per l'azionario italiano con il Ftse Mib *che cede lo 0,26% e il Ftse Italia All Share in calo dello 0,25 per cento. Perdite ancora maggiori, durante i primi scambi, colpiscono anche i maggiori mercati europei. Il mercato resta in attesa degli esiti delle previste riunione di politica monetaria di *Fed, *BoJ *e *BoE *in settimana.

Si alleggeriscono intanto le pressioni sulla curva dei rendimenti del debito italiano e si segnala il calo di 3 punti base dello yield del *BTP decennale *al 2,28 per cento. Flette di un punto base anche il rendimento del Bund tedesco e si riporta a quota -0,25 per cento. Lo spread BTP/Bund di conseguenza flette leggermente e torna a 253 punti base.
Sul fronte politico, va evidenziato che si attende un incontro tra il premier italiano Giuseppe Conte e i vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio, forse domani, per fissare la linea del dialogo con Bruxelles dopo l'avvio della procedura per eccesso di debito. I vicepremier sembrano intenzionati a promuovere un taglio delle tasse che però si inserirebbe in un quadro economico già complesso. Conte ha affermato che la lettera di chiarimenti all'Europa ribadirà che non si può dare il primato della finanza sulla società a discapito delle istanze sociali e democratiche. Il vice Matteo Salvini ha cercato la sponda statunitense con una visita all'amministrazione Trump da tempo vicina all'Italia e avversa all'Europa attuale (e forse all'Europa tout court).

Vendite sul credito italiano durante i primi scambi. Il *Ftse Italia Banche *segna un pesante ribasso dello 0,95 per cento.
Male *Ubi Banca *(-1,83%) che avrebbe dato, secondo Il Sole 24 Ore, mandato a KPMG per la ricerca di un partner assicurativo (sembra in tempi rapidi).