Azimut Holding, -2,9% a 22,87 euro, perde terreno dopo aver toccato ieri a 23,96 euro il massimo da dicembre 2015. Si tratta di una correzione fisiologica dato che il titolo in un mese e mezzo circa è giunto a guadagnare quasi il 50%. I corsi sono pertanto esposti al rischio delle prese di profitto, con primo appoggio in area 22 e successivo sulle ex resistenze a 19,50. Azimut resta comunque ben impostata per completare l'inversione della tendenza ribassista in essere dal massimo storico a 29,80 (maggio 2015), con obiettivo intermedio a 24,47 (massimo di dicembre 2015).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)