Azimut Holding in settimana è scesa sotto il minimo di agosto a 18,50 euro senza però confermare la rottura in chiusura di seduta. La situazione grafica resta estremamente precaria, con il rischio concreto di riattivazione della tendenza negativa in forza da maggio in direzione di 15,50/16,00, minimi di fine 2014. L'eventuale superamento di area 19,90 preannuncerebbe un tentativo di attacco a 21,20, riferimento determinante da superare per assistere a un concreto miglioramento del quadro grafico.

(SF)