A Piazza Affari prosegue il recupero di Azimut che, a dispetto dell'inversione di rotta accusata dall'indice Ftse Mib, si mantiene in positivo, occupando la seconda posizione nel paniere delle blue chips. Il titolo, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un progresso di oltre un punto e mezzo percentuale, si spinge in avanti anche oggi, salendo per la terza sessione consecutiva. Negli ultimi minuti Azimut viene fotografato a 14,52 euro, con un vantaggio dell'1,26% e quasi 750mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a più di 1,7 milioni di pezzi.

Azimut continua a catalizzare gli acquisti da ieri sulla scia dei dati relativa alla raccolta netta che a luglio è stata positiva per 775 milioni di euro, con un saldo da inizio anno di 3,1 miliardi di euro.
Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine luglio a 52,7 miliardi di euro, di cui 41,6 miliardi sono riferite alle masse gestite.

Gli analisti di Equita SIM parlano di una raccolta molto forte a luglio, grazie a sorprese sia nel gestito che nell'amministrato. Confermata la view cauta sul titolo che per la SIM milanese merita una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 17 euro.

Anche Kepler Cheuvreux non si sbilancia su Azimut e, pur riconoscendo che a luglio la raccolta è stata molto alta, mantiene fermo il giudizio "hold", con un fair value a 14,5 euro.

A puntare con convinzione su Azimut è invece Mediobanca Securities, i cui analisti hanno un rating "outperform", con un target price a 15,2 euro. Gli analisti affermando che a luglio la raccolta del gruppo è tornata su livelli solidi dopo mesi di debolezza.