Nel primo pomeriggio l'azionario italiano mostra ancora performance negative nel contesto di indici europei contrastati e un azionario Usa in leggero rialzo in avvio. Oggi è il cosiddetto "giorno delle streghe" che corrisponde alla scadenza tecnica di gran parte dei future su indici azionari e azioni con il rischio di volatilità e aumento dei volumi di scambio. Nuovi lockdown, dalla Gran Bretagna, alla Spagna a Israele rinnovano l'incertezza sui mercati. Stabile il sovereign UE con lo spread BTP/Bund a 144 punti base che sconta un rendimento del decennale italiano in calo di un punto base allo 0,95 per cento.

A Piazza Affari il Ftse Mib segna un ribasso dello 0,55% e il Ftse Italia All Share uno dello 0,46 per cento. Nel Vecchio Continente bene il Dax (+0,12%), ma il Cac40 (-0,59%).

Pesano ancora sui listini italiani le cattive performance del credito con il Ftse Italia Banche in calo dell'1,15%: Unicredit cede il 2,4%,*Bper il 2,13% e il Banco BPM l'1,62% mentre Fineco reagisce in controtendenza con un +0,89% (la banca online ha comunicato le dimissioni della presidente del collegio sindacale Elena Spagnol). Intesa Sanpaolo (-0,99%), come noto, sostiene l'offerta di Euronext e CDP per la società Borsa Italiana. Il London Stock Exchange ha concesso a questa cordata un'esclusiva per i negoziati.

In una seduta positiva per il settore farmaceutico e medicale, con lo Stoxx Europe 600 Health Care che guadagna l'1,09%, accelera al rialzo anche Diasorin (+5,88%) che sfiora nuovamente i massimi a 168,5 euro dello scorso 27 agosto. Nel frattempo l'Unione Europea - rivela Reuters - teme un'insufficienza delle forniture di nuovi vaccini e starebbe trattando con un potenziale settimo produttore dopo Astrazeneca, Sanofi, J&J, Moderna, Pfizer e CureVac.

Ancora male Atlantia (-2,55%), il cui accordo con il governo e CDP appare ancora incerto, e CNH Industrial (-2,48%). Cede alle vendite dopo alcune sedute di recupero anche *Leonardo *(-3,32%).

Male FCA (-2,75%): la casa automobilistica ha comunicato la decisione di un lock-up (blocco temporaneo della possibilità di vendita) sulle azioni di Faurecia che saranno divise tra i soci FCA e PSA dopo la fusione italo-francese. Da segnalare che secondo MF l'Antitrust UE potrebbe prorogare i termini per l'approvazione del deal.

Ancora in rialzo Enel (+0,64%) dopo che Barclays ha confermato il giudizio overweight e alzato il prezzo obiettivo da 8,9 a 9,1 euro. Gli analisti evidenziano la resilienza della società alle sfide grazie alla crescita organica. Resta all'attenzione il dossier della rete unica, ieri il cda ha confermato l'offerta vincolante da € 2,65 mld, al netto del debito, di Macquarie per il 50% di Open Fiber in mano al gruppo energetico. Il cda è in attesa di approfondimenti.

Il settore delle utility si mostra comunque generalmente bene intonato a Piazza Affari: il Ftse Italia Servizi Pubblici guadagna lo 0,52%, Terna l'1,14% e Italgas lo 0,09%, ma altri titoli del comparto mostrano un segno negativo (Hera -0,18%, A2A -0,24%).

TIM segna un ribasso dello 0,66% mentre Inwit guadagna il 2,18% ed STM l'1,26% nel contesto di un Euro Stoxx Technology in rialzo dell'1,26 per cento.

Con il Brent a 43,1 dollari al barile, ma leggermente in ribasso (-0,48%), i petroliferi perdono ancora quota: Eni -1,49%, Tenaris -2,97%, Saipem -1,07 per cento. L'Opec+ ha chiesto la piena conformità dei membri ai livelli produttivi concordati.

Mediaset, fra i titoli a capitalizzazione minore, cede il 3,19% e potrebbe essere influenzata sia dai rumors su una prossima ristrutturazione di Sky in Italia a causa della perdita di clienti e marginalità, sia dalla cattiva intonazione generale del settore editoriale. Fa eccezione nel comparto Giglio con un rally del 9,6% che conferma il recupero dai recenti ribassi: l'11 settembre la semestrale positiva del gruppo era stata seguita da vendite sul titolo, ma adesso Banca Imi ha confermato un buy con un target price a 4,4 euro che sconta un potenziale rialzo di oltre il 90 per cento.

Bene anche Unieuro (+5,25%) dopo la pubblicazione di dati semestrali in crescita.

(GD - www.ftaonline.com)