Expedia ha segnato un balzo superiore all'8% in after market (la seduta di giovedì al Nasdaq si era invece chiusa con una perdita limitata allo 0,01%) dopo che la società dello Stato di Washington, leader nelle prenotazioni turistiche online, ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre segnati da un utile rettificato di 1,24 dollari per azione, a fronte di ricavi in crescita del 10% a 2,56 miliardi. Il consensus di Bloomberg era invece di 1,06 dollari e 2,54 miliardi rispettivamente. Inizialmente il titolo era andato in declino nel mercato esteso, su indicazioni di una frenata in particolare per HomeAway, i cui ricavi sono cresciuti del 20% nel trimestre, segnando il progresso più debole nell'anno. Le prenotazioni della controllata attiva nell'affitto di case per le vacanze (acquisita da Expedia nel 2015 per 3,9 miliardi di dollari) sono aumentate del 15% contro il 47% del quarto trimestre 2017. A dare fiato al titolo sono state però successivamente le dichiarazioni del chief financial officer Alan Pickerill che ha comunicato un outlook per il 2019 segnato da aspettative di una crescita dell'ebitda rettificato compresa tra il 10% e il 15% contro il 9% del consensus di Bloomberg.

(RR - www.ftaonline.com)