Dopo un'attesa durata lunghi mesi, finalmente Banca Carige può tirare un sospiro di sollievo, scongiurando il tanto temuto rischio di una liquidazione.

Quest'oggi infatti l'assemblea dell'istituto ligure, riunita in sede straordinaria, ha approvato a maggioranza il piano di rilancio da 900 milioni di euro.

Quest'ultimo, lo ricordiamo, include un aumento di capitale da 700 milioni di euro, mentre gli altri 200 milioni di euro saranno reperiti tramite un prestito subordinato.

Nell'assemblea di oggi erano presenti 20.426 avanti diritti al voto, pari al 47,66% del capitale e il sì al piano di rilancio è passato con il 91,04% delle azioni ammesse al voto, pari al 43,3% del capitale presente in assemblea.

Da segnalare l'assenza del primo azionista, Malacalza, che in mattinata si è presentato all'assemblea, abbandonando poi la stessa a metà giornata e non partecipando di conseguenza al voto.