Il Consiglio di Amministrazione di Banca Farmafactoring S.p.A. ha approvato oggi la relazione finanziaria semestrale consolidata 2020.

Punti principali:
• Confermata l'intenzione di distribuire gli €70,9 mln del Monte Dividendi 2019, nel rispetto delle condizioni indicate dal regolatore bancario, non prima del 1° gennaio 2021
• Pandemia COVID-19: nessun impatto significativo per BFF, se non per le minori overrecovery degli IdM
• Utile Netto Rettificato sostanzialmente stabile a €40,2 mln, con un RoTE Rettificato del 30%, e -€3,3 mln di over-recovery nette sugli IdM1
• Fondo IdM fuori bilancio e non transitati a conto economico in aumento di €23 mln su base annua a €414 mln, +€6 mln nel trimestre
• Crediti Netti verso la clientela +10% a/a, nonostante le iniezioni di liquidità da parte dei vari governi, pari a €3,8 mld, di cui il 39% fuori dall'Italia rispetto al 34% a fine giugno 2019
• Volumi in crescita del 29% su base annua a €2,5 mld, con Italia e Spagna a +3% e +132%
• Funding disponibile aumentato del 16% su base annua a €4,1 mld, con €0,7 mld di linee di credito non utilizzate, +66% a/a, che consentono più flessibilità per assorbire una maggiore crescita dei prestiti
• Solidi indicatori di liquidità, con LCR al 520% e NSFR al 108% (138% "fully phased-in")
• Total Capital ratio e CET1 ratio2 al 15,7% e 11,5% - escludendo sia i €70,9 mln di Monte Dividendi 2019 sia i €37,5 mln di Utile Netto Contabile del 1° sem. 2020 – entrambi molto al di sopra dei requisiti SREP: €108 mln di dividend capacity
• Forte riduzione dei NPLs (-37% a/a e -25% rispetto a fine 2019, escludendo i Comuni italiani in dissesto), con un coefficiente NPLs netti/Crediti in calo allo 0,1%
• Costo del Rischio annualizzato pari a 12 punti base, 9 punti base escludendo il factoring polacco verso le PMI messo in run-off, dovuto all'impatto sull'IFRS 9 del COVID-19 derivante dal mutato scenario macroeconomico

(RV - www.ftaonline.com)