Molto interessante Banca Generali. Banca Generali ha superato nella seduta di mercoledi' la trend line ribassista disegnata dal top di gennaio 2018 e il lato alto del canale quasi orizzontale che contiene i movimenti dal "martello" del 26 ottobre scorso. Dopo una seduta di assestamento, giovedi', il titolo e' riuscito venerdi' nella rottura della media esponenziale a 200 giorni, ora supporto a 21,33. Le due sedute di rialzo, il 13 e il 15 febbraio, sono state accompagnate da volumi in crescita rispetto alla media. Il "raddoppio" del canale citato (proiezione della sua ampiezza dal punto di rottura) fornisce un target a 24 euro circa, coincidente con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di inizio 2018 e con il lato alto del gap ribassista del 28 settembre scorso. Targete successivo a 24,74, gap del 21 maggio 2018. Solo ritorni al di sotto di area 21 euro metterebbero in discussione il segnale di forza appena inviato. Da notare che venerdi' c'e' stato anche un tentativo di forzatura, ancora da confermare, della trend line ribassista disegnata sul grafico di forza relativa rispetto all'indice Ftse Mib dai massimi di agosto 2017. La rottura decisa di questa resistenza confermerebbe un cambio di passo, probabilmente duraturo, per il trend del titolo, l'inizio di una fase rialzista, in termini assoluti e relativi, che potrebbe anche protrarsi nel tempo. Altra cosa da non sottovalutare e' che i titoli del risparmio gestito, e in particolare Banca Generali, oscillano in modo molto simile all'indice di borsa, in questo caso il riferimento e' il Ftse Mib, se il segnale di forza sul grafico di forza relativa Banca Generali / Ftse Mib trovera' conferma nelle prossime sedute si potrebbe iniziare ad ipotizzare un inversione duratura al rialzo per la borsa nel suo complesso. Megatrader (www.megatrader.it) su Banca Generali ha posizione "long" dal 14 febbraio, negli ultimi 12 mesi i suggerimenti dati sul titolo hanno permesso di archiviare un guadagno teorico del 28% circa (compresa la seduta di venerdi').