La seduta odierna prosegue in rialzo per Banca Ifis che, dopo due giornate consecutive in rosso ritrova la via di guadagni.

Archiviata la sessione di ieri con un ribasso di oltre due punti percentuali, il titolo oggi ha imboccato da subito la via del rialzo e negli ultimi minuti si presenta a 14,95 euro, con un progresso dell'1,29% e oltre 180mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 350mila pezzi.

Banca Ifis torna sotto i riflettori del mercato sulla scia delle indicazioni riportate da Milano Finanza che riprende l’indiscrezione secondo cui la Banca d’Italia sta svolgendo da metà febbraio un’ispezione all’interno dell'istituto veneto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano si tratterebbe di un’ispezione ordinaria a seguito delle acquisizioni completate nel corso dell’anno, tra cui la più rilevante è quella del servicer FBS.

Non è la prima volta che i funzionari di Palazzo Koch fanno visita a Banca Ifis, anzi si tratta della quinta negli ultimi 13 anni, dopo le quattro precedenti ispezioni del 2006, 2010, 2012 e 2016.

Gli analisti di Equita SIM, che sul titolo hanno una raccomandazione "hold", con un prezzo obiettivo a 21,1 euro, ricordano che alla fine del 2018 Banca Ifis ha un Common Equity Tier 1 del 10,3%, 220 punti base sopra il requisito SREP pari all'8,12%.

La SIM milanese fa sapere di non attendersi novità a breve sull’operazione di capital management alternativa alla fusione inversa tra Banca Ifis e La Scogliera che permetterebbe alla banca di recuperare ulteriori 340 punti base di Common Equity Tier 1.