Banca Intermobiliare, una delle regine di Megatrader, coinvolta nel destino di Carige? Megatrader (www.megatrader.it) chiude il 2018 con un guadagno (teorico) del 131% su BIM Banca Intermobiliare. L'ultima operazione suggerita dal sistema e' lo "short" aperto il 9 novembre scorso a 0,25 euro (close del 28 dicembre a 0,1642€), sul quale il guadagno si avvicina al 34%. E' tuttavia possibile notare che la valutazione sintetica ricavata dall'analisi congiunta di diversi indicatori assegna al titolo un valore di 2 stelle su un massimo di 5 ed e' in crescita. E' quindi lecito ipotizzare un rimbalzo dei prezzi che potrebbe suggerire un cambio di posizione (per il momento Megatrader ha uno stop loss a 0,1715 euro). Attestor Capital, fondo con base al Londra, ha acquisito alla fine del 2017 il controllo di Bim (il 68% per 28 milioni di euro da Veneto Banca in liquidazione) tramite Trinity Investments, una societa' d'investimento soggetta al diritto irlandese gestita dallo stesso fondo Attestor. Voci di mercato vorrebbero il fondo Attestor interessato al dossier Carige per una aggregazione con Bim. Ubs e' l'advisor incaricato di valutare contatti con altri soggetti da parte di Carige. Recentemente l'ad di Carige Fabio Innocenzi avrebbe annunciato che il piano industriale atteso per febbraio dovrebbe includere anche una soluzione di aggregazione. Banca Carige e' una delle banche vigilate dalla Bce anche per il 2019 (assieme alla banca genovese ci sono anche Mps, Popolare di Sondrio, Banco Bpm, la filiale di Barclays Bank, Bper, Credem, Iccrea Banca, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Unicredit e Ubi Banca). Ovviamente prima di pensare ad una effettiva aggregazione con Bim la Carige dovra' sciogliere il nodo dell'aumento di capitale, ma la Bce sta lavorando anche su questo dossier e sembra che abbia in mano le carte giuste per fare approvare in tempi brevi l'aumento di capitale, come testimonia il rialzo di Carige del 28 dicembre del 15,38% a 0,0015 euro. Sul grafico di Bim nelle ultime sedute dell'anno si e' disegnato un piccolo doppio minimo, figura rialzista che troverebbe conferma oltre 0,1676 euro (massimo venerdi' a 0,1648). Sopra quei livelli possibile un tentativo di test dal basso del forte ex supporto di area 0,205, ora resistenza in caso di rimbalzi. Ostacolo successivo a 0,2170, trend line che scende dal top di settembre, coincidente con la media mobile semplice a 50 giorni. Sotto area 0,1560 invece le speranze di un rimbalzo si ridurrebbero.