Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni, riunitosi sotto la Presidenza di Maurizio Lauri, ha approvato gli schemi di bilancio consolidato al 31.12.2017.

L'esercizio 2017 di Banca Intermobiliare è stato fortemente condizionato dalla situazione dell'azionista di maggioranza *Veneto Banca *sfociata nel giugno scorso nel processo di liquidazione coatta amministrativa, con conseguente impatto sulle dinamiche operative e reddituali. L'impegno del nuovo Consiglio di Amministrazione, del rinnovato management e dell'intera struttura aziendale ha tuttavia consentito di contenere gli effetti negativi di tale situazione, dando attuazione alle linee guida del piano strategico che prevede il rilancio della Banca.

Contestualmente sta procedendo l'iter autorizzativo con Banca d'Italia da parte di *Attestor Capital LLC *che in data 24 ottobre 2017 aveva sottoscritto con Veneto Banca LCA il contratto di compravendita di Bim. Il Promittente Acquirente, nell'ambito della documentazione fornita nella procedura autorizzativa, ha presentato un piano industriale per Bim sino al 2021 che, successivamente al completamento dell'offerta pubblica di acquisto prevede, nel 2018, una complessa riorganizzazione tra cui una ulteriore manovra di derisking delle attività di Bim tramite il deconsolidamento dell'intero portafoglio di attività deteriorate ed una operazione di rafforzamento patrimoniale pari a €/Mln. 121.

In questo contesto, Banca Intermobiliare ha posto in essere una serie di azioni manageriali che hanno permesso il contenimento della perdita d'esercizio 2017.

Il *risultato *negativo, pari a €/Mln. 49,3, risulta migliore rispetto alla perdita 2016 (€/Mln. 93,4), ed in linea rispetto a quella prevista nel piano industriale 2017-2021.