*Netta flessione oggi per Banca MPS, che è però reduce dal *+1,41% messo a segno venerdì in controtendenza con il settore (l'indice FTSE Italia Banche aveva fatto segnare -0,63%, oggi -2,2% circa). Il titolo dell'istituto senese aveva approfittato delle indiscrezioni di MF secondo cui entro fine anno potrebbe cedere un portafoglio di crediti UTP (Unlikely To Pay, inadempienze probabili) da 7-8 miliardi di euro a SGA, Società per la Gestione di Attività (controllata dal Tesoro). L'obiettivo dell'operazione è ripulire gli attivi al fine di attrarre potenziali investitori e facilitare quindi l'uscita del Tesoro dal capitale: quest'ultima dovrà essere completata entro il 2021 ma c'è l'obbligo di comunicare le tempistiche alle autorità europee entro fine 2019.

L'analisi del grafico di Banca MPS evidenzia il movimento laterale in essere da metà gennaio, con limite superiore posizionato poco sotto quota 1,42 euro e base sui minimi storici a 1,1920. Venerdì scorso il titolo ha tentato un attacco (massimo giornaliero a 1,4120) ma senza successo. Una vittoria confermata in chiusura di seduta oltre l'ostacolo citato determinerebbe un netto miglioramento del quadro grafico di breve periodo, con i corsi ben posizionati per allungare verso 1,55 e quindi sul massimo di inizio dicembre a 1,7640. Discese sotto 1,3060 preannuncerebbero invece approfondimenti verso 1,23/1,24 almeno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)