La seduta odierna si è conclusa senza infamia e senza lode per Banca Monte Paschi che dopo aver ceduto ieri due punti e mezzo percentuali, ha anche provato a rimbalzare oggi, fallendo però nel suo intento.

Il titolo si è fermato a 1,622 euro, con un frazionale rialzo dello 0,06% e oltre 2 milioni di azioni scambiate, ben al di sotto della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,5 milioni di pezzi.

Banca Monte Paschi non ha reagito dopo le notizie diffuse ieri in serata relativamente al collocamento con successo di un'emissione obbligazionaria di tipo senior preferred.

Il bond, da 500 milioni di euro, è a tasso fisso, con un rendimento del 3,625% e una scadenza a 5 anni.
Banca IMI considera positivamente questa notizia e oggi ha deciso di confermare la raccomandazione "hold" su Banca Monte Paschi, con un prezzo obiettivo in revisione.

Lo stesso rating è stato ribadito ieri da Equita SIM, con un target price a 1,6 euro, dopo alcune indiscrezioni di stampa secondo cui la banca senese sarebbe in fase avanzata per la cessione di asset immobiliari per un valore di 300-350 milioni di euro.

Diversi fondi starebbero guardando il dossier e le offerte vincolanti sono attese tra fine settembre/inizio ottobre.
Equita SIM segnala che il progetto di dismissione di asset è coerente con il piano di ristrutturazione messo in atto da Banca Monte Paschi.