Banca MPS (-8,7%) in forte ribasso dopo le parole di Claudio Borghi, economista e deputato della Lega, secondo cui lo Stato non uscirà dal capitale dell'istituto senese e ne ridefinirà i compiti "in un'ottica di servizio". Borghi ha specificato che le filiali in via di chiusura in quanto non profittevoli verranno mantenute. Infine, per Borghi è molto probabile che il nuovo governo scelga un sostituto per l'attuale a.d. Marco Morelli. Nello scorso fine settimana il Sole 24 Ore ha scritto che entro la fine dell'anno prossimo il Tesoro, primo azionista di MPS con il 68,2%, dovrà predisporre un piano per uscire dall'azionariato.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)