A Piazza Affari prosegue il buon momento per Banca Monte Paschi che dopo aver guadagnato poco più dell'1% venerdì, ha mostrato ancora più vivacità oggi, salendo per la terza seduta consecutiva.

Il titolo, che si è mosso in controtendenza rispetto al mercato, ha terminato gli scambi a 1,663 euro, a poca distanza dai massimi intraday, con un progresso dell'1,84% e oltre 4,3 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 5,4 milioni di pezzi.

Banca Monte Paschi dopo aver superato una fase di incertezza nel corso della mattinata, ha imboccato la via dei guadagni, allungando il passo nel finale.

Il titolo è stato sostenuto dalle indiscrezioni riportate da Milano Finanza che ricorda come entro fine anno il Tesoro, che oggi detiene quasi il 70% del capitale della banca senese, dovrà inviare a Bruxelles il piano di uscita.

Secondo quanto risulta a Milano Finanza, l'ipotesi allo studio prevederebbe la scissione di Banca Monte Paschi tra una bad bank destinata ad accogliere e gestire i crediti deteriorati rimasti in bilancio e una good bank che sarebbe messa rapidamente sul mercato.

Secondo gli analisti di Mediobanca Securities, vista la netta riduzione del rapporto tra sofferenze e impieghi lordi già raggiunta o programmata da banche italiane di medio dimensioni e considerato l'inasprimento della normativa sugli Npl, il de-risking è una condizione necessaria per rendere Banca Monte Paschi più interessante.

In attesa di novità gli esperti dell'istituto di Piazzetta Cuccia mantengono una view cauta sul titolo, con una raccomandazione "neutral" e un prezzo obiettivo a 1,6 euro.