Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, riunitosi sotto la presidenza del Prof. Avv. Francesco Venosta ha provveduto a esaminare e approvare la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.

  • Risultato netto consolidato di periodo positivo per € 14,4 milioni
  • Assenza di componenti straordinarie positive, oneri per la stabilizzazione del sistema bancario pari a € 25,2 milioni
  • Attività bancaria caratteristica in crescita
  • Rilevante sostegno a imprese e famiglie con nuove erogazioni per oltre € 2,3 miliardi
  • CET1 Ratio fully?phased al 15,59%, Total Capital Ratio al 18,13%
  • Indicatori di liquidità (LCR e NSFR) ben al di sopra dei livelli regolamentari richiesti
  • Stock del credito deteriorato lordo in riduzione del 25,3%, con NPL ratio lordo al 9,17%

"Resta da capire se la fase più acuta della crisi pandemica dovuta al COVID?19 sia definitivamente alle spalle, dando spazio – in Italia e nel mondo ? a un'auspicabile normalizzazione sul fronte sanitario, prerequisito indispensabile per una duratura ripresa sul fronte macroeconomico. Da parte nostra archiviamo il primo semestre 2020 con risultati positivi, nonostante l'importante attività di derisking e la ridotta operatività per effetto della prolungata fase di lockdown, durante la quale abbiamo sempre erogato i servizi alla clientela nel pieno rispetto dei protocolli sanitari. L'offerta on line è stata accompagnata con quella allo sportello, lo smart working con il presidio fisico tradizionale. In altre parole, potendo far leva su un capitale umano di prim'ordine e sempre disponibile a farsi carico delle esigenze della clientela, ci siamo fatti trovare pronti. In particolare, la richiesta di sostegno da parte di imprese e famiglie, pure sulla spinta delle numerose misure varate dalle Autorità per favorire la concessione di moratorie e l'erogazione di nuovi prestiti, è stata elevata e prosegue tuttora trovando adeguata risposta da parte della banca, come dimostrano le oltre 40 mila pratiche complessivamente lavorate. In questo contesto difficile la redditività dell'attività caratteristica ha pienamente tenuto e anzi registriamo una crescita del margine di interesse, evidenziando una particolare resilienza del nostro modello di business. Con l'implementazione del piano volto al miglioramento della qualità degli attivi, ha trovato attuazione la prevista cessione di 1 miliardo di euro di sofferenze, i cui effetti trovano riscontro nell'NPL ratio lordo, passato dal 13,65% del giugno 2019 all'attuale 9,17%. Abbiamo accelerato nell'esecuzione dei lavori propedeutici a un'analoga operazione per un valore pari a circa 400 milioni di euro che contiamo di ultimare entro l'anno. La solidità patrimoniale del Gruppo, rafforzata con le citate operazioni di derisking, ci consente di affrontare con ragionevole serenità l'attuale crisi mediante strumenti adeguati a sostenere le necessità delle imprese nel rilancio delle attività. Per ora, sulla scorta di quanto di buono fatto tra le mille difficoltà del semestre appena consuntivato, possiamo guardare al resto dell'anno con un po? più di fiducia, ritenendo alla nostra portata e, fatti salvi accadimenti al momento non prevedibili, un ulteriore miglioramento dei risultati positivi fin qui conseguiti."
[Mario Alberto Pedranzini Consigliere delegato e Direttore Generale della Banca Popolare di Sondrio]

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