Banca Sistema (+1,4% a 2,12 euro) si conferma tonica dopo che venerdì scorso ha messo in mostra un buona capacità di tenuta, limitando le perdite a un -2,8%, contro il -7,26% dell'indice FTSE Italia Banche. Il titolo ha probabilmente approfittato del sostegno offerto da un report di Banca IMI pubblicato nella prima parte della settimana passata. La banca d'investimento del gruppo Intesa ha avviato la copertura su Banca Sistema con raccomandazione buy e target a 3 euro citando il buon posizionamento nel mercato di riferimento (factoring, gestione e recupero crediti verso la PA, servizi bancari tradizionali), il dividend yield 2018 stimato (ai prezzi attuali) al 4,2% e la scalabilità del gruppo. Inoltre venerdì a mercato chiuso Banca Sistema ha comunicato l'acquisizione di Atlantide S.p.A., intermediario finanziario iscritto all'albo e attivo nell'erogazione di prestiti personali sotto forma della cessione del quinto dello stipendio/pensione dal 2010. Una volta perfezionata l'acquisizione (primo trimestre 2019) è prevista la fusione di Atlantide in Banca Sistema. L'analisi del grafico di Banca Sistema evidenzia l'avvicinamento del titolo alle resistenze, nonchè ex supporti, posizionate tra 2,15/2,20 euro. L'eventuale superamento di questi riferimenti favorirebbe un allungo verso gli ostacoli poco sopra 2,30, limite oltre il quale si aprirebbero spazi di ascesa più ampi in direzione di 2,50 e 2,65. Discese sotto 2,05 anticiperebbero invece approfondimenti verso area 1,95, minimo di metà agosto e supporto fondamentale per scongiurare il rischio di ritorno sugli 1,86 toccati a maggio.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)