Dopo un secondo trimestre molto positivo, nel terzo trimestre il *Nasdaq Biotechnology Index *ha ceduto leggermente terreno (-0.8%).
Un andamento analogo è stato evidenziato da BB Biotech, la cui *azione *ha subito nello stesso periodo una correzione del -3.4% in CHF e -4.3% in EUR dopo il forte progresso del 31.1% nei tre mesi precedenti.

Il valore intrinseco del portafoglio (NAV) è sceso del 10.9% in CHF, 12.1% in EUR e 8.3% in USD.

Per il terzo trimestre la perdita netta risulta quindi pari a CHF 395 milioni, a fronte di una perdita netta di CHF 382 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Nel breve termine, il riposizionamento del portafoglio su società a piccola e media capitalizzazione ha prodotto ripercussioni sfavorevoli sulla performance trimestrale di BB Biotech. Con lo scoppio della pandemia di COVID-19, il comparto delle biotecnologie è finito sotto i riflettori dell'opinione pubblica e della comunità finanziaria. Il settore sanitario sta lavorando con grande intensità allo sviluppo di soluzioni che abbracciano l'intero ambito delle tecnologie, inclusi strumenti diagnostici, dispositivi medicali e soluzioni terapeutiche e vaccini. Sebbene il team di gestione degli investimenti plauda alla rapidità e alla capacità di innovazione dimostrata dal settore nella ricerca di soluzioni per limitare la diffusione della pandemia, nei prossimi mesi il focus sarà concentrato soprattutto sull'intenso flusso di notizie in altri ambiti terapeutici, ad esempio per quanto riguarda i preparati anticancro.

*La performance nei primi nove mesi dell'anno dell'azione di BB Biotech *si conferma incoraggiante, con un rendimento complessivo del 7.6% in CHF e 8.3% in EUR e un incremento del NAV del 3.0% in CHF, 3.7% in EUR e 8.3% in USD. L'utile netto per tale periodo è stato pertanto pari a CHF 26 milioni, a fronte di un utile di CHF 172 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente.
Dopo un secondo trimestre molto solido, nel terzo trimestre il Nasdaq Biotechnology Index ha ceduto leggermente terreno (-0.8%), mantenendo comunque da inizio anno un rendimento complessivo a due cifre (+12.9%).
I mercati healthcare più ampi, che trovano espressione nell'MSCI World Health Care Index, hanno chiuso il terzo trimestre in progresso del 4.9%, raggiungendo così una performance complessiva da inizio anno del 6.7%.

Per quanto singole aziende abbiano tratto beneficio da operazioni di fusione e acquisizione (M&A), il ridimensionamento delle aspettative eccessivamente elevate circa le soluzioni terapeutiche per la cura delle infezioni da SARS-CoV2 ha pesato sulla performance complessiva del settore. In considerazione del voto per posta già in corso per le elezioni presidenziali statunitensi, gli investitori hanno iniziato a drenare capitali dal settore biotech, nonostante la scarsa enfasi posta nei dibattiti sui prezzi dei farmaci.
Per contro, il *mercato delle IPO *è proseguito a pieno ritmo, mentre le società biotecnologiche a piccola e media capitalizzazione già quotate hanno mostrato segnali di difficoltà. Una nuova azienda in portafoglio Il team di gestione degli investimenti ha proseguito la propria strategia di allocazione a lungo termine, concentrandosi in particolare sulle aziende che sviluppano farmaci innovativi per patologie gravi e/o croniche.

È stata chiusa la partecipazione residua in *Akcea Therapeutics *ed è stata aggiunta in portafoglio una nuova posizione con *Relay Therapeutics *attraverso l'adesione all'IPO e il successivo incremento del livello d'investimento subito dopo la quotazione. Relay Therapeutics è un'azienda biofarmaceutica che pone il movimento delle proteine al centro del processo di scoperta dei farmaci al fine di sviluppare terapie di portata trasformativa. Sono state inoltre sfruttate le costanti oscillazioni dei mercati per effettuare prese di beneficio su una selezione di partecipazioni a media capitalizzazione.
In generale, BB Biotech preferisce non investire nelle grandi case farmaceutiche o nei gruppi con grandi divisioni specializzate in vaccini.

Nonostante il sostegno messo in campo su vasta scala a favore dei farmaci e delle tecnologie convenzionali, alla luce dell'incertezza in merito all'effettiva redditività di tali investimenti, il team di gestione ribadisce il proprio scetticismo a riguardo. Le possibilità di successo di tali preparati sono infatti buone, ma non rappresentano opportunità d'investimento di portata rivoluzionaria.

*Eventi significativi del terzo trimestre 2020
*Sul fronte dello sviluppo di vaccini contro il COVID-19 sono stati compiuti ulteriori progressi. A fare da apripista sono *i vaccini mRNA di Moderna e Pfizer/BioNTech e il vaccino di AstraZeneca *veicolato da un adenovirus geneticamente modificato degli scimpanzé.

Le aziende stanno conducendo studi clinici su vasta scala per verificare l'efficacia dei rispettivi preparati in termini di minimizzazione del rischio di infezioni sintomatiche nei partecipanti vaccinati rispetto a un gruppo placebo-controllato. Inoltre, Intra-Cellular ha annunciato risultati positivi per uno studio su Lumateperone come terapia aggiuntiva al litio o all'acido valproico nel trattamento degli episodi depressivi maggiori associati a disordini bipolari di tipo 1 o 2.

Myovant ha pubblicato ulteriori risultati per il suo studio di Fase III denominato HERO, che valuta l'impiego di Relugolix negli uomini con cancro alla prostata in stadio avanzato. Infine, Incyte ha annunciato che la FDA statunitense ha approvato Monjuvi (Tafasitamab-cxix) in combinazione con Revlimid per la terapia dei pazienti adulti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B di tipo refrattario o recidivante.

*Acquisizioni e licenze *
Il deciso ritorno di fiamma registrato dalle attività di fusione e acquisizione nel secondo trimestre è proseguito anche nel terzo trimestre, consentendo a BB Biotech di beneficiare dell'offerta di acquisto per USD 13 miliardi lanciata da Bristol-Myers Squibb sulla partecipazione Myokardia. Nel terzo trimestre Gilead ha presentato un'offerta di acquisto su Immunomedics per USD 21 miliardi, Sanofi ha offerto USD 3.7 miliardi per Principia e Johnson & Johnson USD 6.5 miliardi per Momenta. Nessuno di questi target di acquisizione rientrava purtroppo nel novero delle società presenti nel portafoglio di BB Biotech.

Il team di gestione degli investimenti ha tuttavia sostenuto la decisione di Ionis di integrare completamente la propria affiliata commerciale quotata in borsa Akcea Therapeutics, riacquisendone l'intero flottante azionario. Radius ha ceduto in licenza il programma SERD a Menarini, con l'intenzione di concentrarsi sul proprio know-how principale nel campo dell'osteoporosi.

*Outlook: attese soluzioni terapeutiche migliori per la cura delle infezioni *

I cambiamenti in atto nel campo sanitario a livello di strumenti digitali, infrastrutture e miglioramenti di diagnostica non produrranno un impatto sul sistema sanitario soltanto oggi, ma anche e soprattutto nei prossimi anni. In futuro dovrebbe essere infatti possibile condurre gli studi clinici con tempistiche più brevi e costi inferiori. Un ruolo di primo piano continuerà a essere svolto presumibilmente dalle attività di raccolta dei finanziamenti. Anche il lancio dei prodotti richiederà nuovi modelli caratterizzati da un rapporto di minore dipendenza da ampie organizzazioni di distribuzione, applicando invece strategie innovative per promuovere la consapevolezza del marchio e del prodotto a livello di pazienti e di medici curanti. Gli investimenti nei test diagnostici potrebbero tradursi in ultima analisi in un cambiamento più ampio, addirittura a livello genetico, trainando l'adozione di farmaci mirati con indicazioni che spaziano dalla terapia di malattie genetiche rare fino a preparati oncologici su misura per i pazienti.

Per l'ultima parte dell'anno, il team prevede la pubblicazione di importanti dati e risultati da parte di alcune aziende in portafoglio:

  • Moderna dovrebbe pubblicare a breve i dati di efficacia iniziali per lo studio COVE, che testa due iniezioni a distanza di 28 giorni del vaccino sperimentale mRNA-1273 in circa 30 000 volontari sani. Secondo le indicazioni fornite dall'azienda, la distribuzione su ampia scala del vaccino potrebbe iniziare nel primo trimestre 2021, subordinatamente all'ottenimento di un'approvazione completa.

  • Scholar Rock ha diffuso i dati intermedi di Fase II per lo studio TOPAZ, incentrato sull'impiego del preparato SRK-015 in diversi sottogruppi di pazienti con atrofia muscolare spinale.

  • Da Arvinas e Molecular Templates è prevista la pubblicazione di importanti dati preliminari su dosaggio ed efficacia dei loro farmaci in sperimentazione in occasione del San Antonio Breast Cancer Symposium.

Per tre principi attivi attualmente sotto esame da parte delle autorità competenti è attesa una decisione di omologazione entro fine anno: Relugolix di Myovant per il trattamento dei pazienti affetti da cancro prostatico in forma avanzata, Lumasiran di Alnylam per la terapia dell'iperossaluria di tipo 1 e Margetuximab di Macrogenics per il trattamento del cancro metastatico della mammella HER-2 positivo.

Il team di gestione degli investimenti monitora con attenzione l'evolversi della pandemia, gli approcci di politica sanitaria ed economica che ne derivano e i numerosi progetti in fase di sviluppo clinico. Sulla scorta del proprio giudizio, il team crede fermamente nello sviluppo di vaccini e misure efficaci con cui sarà possibile contrastare e contenere questo virus letale. Fino al momento in cui un vaccino risulterà effettivamente disponibile, il team di gestione si attende la messa a punto di soluzioni terapeutiche migliori per la cura delle infezioni, in grado di alleviare l'onere sanitario e ridurre i tassi di mortalità.

Il rapporto intermedio al 30 settembre 2020 di BB Biotech AG è disponibile sul sito www.bbbiotech.com.

(GD - www.ftaonline.com)