Bene i petroliferi, il greggio è in leggero recupero dai minimi di inizio mattinata. Il future dicembre sul Brent segna 42,15 $/barile, il future novembre sul il WTI segna 39,95 $/barile. Eni +2,2%, Saipem +2,1%, Tenaris +1,4%. Su Saipem si segnala l'intervista dell'a.d. Stefano Cao ad Affari&Finanza di Repubblica. Il manager ha ribadito che il processo di transizione energetica degli ultimi anni ha profondamente modificato il business del gruppo controllato da Eni e Cdp (quindi in sostanza dal Tesoro). Oggi solo il 27% delle commesse di Saipem sono legate al petrolio e il 90% dei nuovi ordini acquisiti nel primo semestre riguardano il settore non-oil. Ma non c'è solo l'energia nel futuro di Saipem: un ruolo importante potrebbe essere coperto dall'attività di realizzazione di infrastrutture. Cao ha rivelato anche l'esistenza di un progetto per l'attraversamento dello Stretto di Messina con un tunnel galleggiante sommerso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)