Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. (Milano, MTA: BIA, di seguito anche "Bialetti" o la "Società") si è riunito ed ha nominato il dott. Egidio Cozzi quale Amministratore Delegato della Società. Tutti i rimanenti amministratori risultano Consiglieri non esecutivi. Il Consiglio di Amministrazione, a seguito di specifiche verifiche, ha inoltre accertato in capo ai Consiglieri dott.ssa Elena Crespi e dott. Ciro Aniello Timpani la sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi dell'art. 148 del D.Lgs. del 24 febbraio 1998 n. 58 e del Codice di Autodisciplina. Il Consiglio ha, pertanto, preso atto che due amministratori su sei sono indipendenti ai sensi delle richiamate disposizioni normative e regolamentari. Nel corso dell'odierna adunanza consiliare, il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri componenti, non esprimendo rilievi al riguardo. Il Consigliere dott.ssa Anna Luisa Spadari pur ritenendo di possedere i requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni applicabili, ha ritenuto, per ragioni di opportunità, di non qualificarsi come amministratore indipendente, a differenza di quanto comunicato in occasione della presentazione della lista del socio di controllo, stante la sussistenza di limitati rapporti professionali tra la stessa e Bialetti Holding S.r.l. Pertanto il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della sua qualifica di Amministratore non esecutivo e non indipendente, impregiudicata la conformità della composizione del Consiglio di Amministrazione alle disposizioni di cui al Codice di Autodisciplina. Si segnala altresì che gli unici amministratori ad aver comunicato di essere titolari di azioni Bialetti sono il Presidente Francesco Ranzoni, il quale è titolare, tramite Bialetti Holding S.r.l., di n. 69.939.429 azioni (rappresentative del 64,72% del capitale sociale) e l'Amministratore Delegato Egidio Cozzi, titolare di n. 25.000 azioni (rappresentative dello 0,02% del capitale sociale).