La reazione di Biesse (+15,33%) prende velocità e si lascia alle spalle due ostacoli di rilievo, il primo a 9,33 circa, media mobile a 50 giorni, il secondo a circa 11,22, lato alto del canale disegnato dai minimi di marzo e quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso in atto da inizio anno. Una stabilizzazione al di sopra di quest'ultimo livello aprirebbe la via a nuovi rialzi verso 12,64 e 14,40 circa, base del gap de 24 febbraio. Indicazioni negative giungerebbero invece sotto i 9 euro, prologo a ripiegamenti verso, 7,40 circa, linea che sale dai minimi di marzo.

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