Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni (BIM), riunitosi sotto la Presidenza di Maurizio Lauri, ha approvato il 3 aprile 2019 il progetto di bilancio consolidato e d'impresa al 31.12.2018.

I risultati esposti nel progetto di bilancio recepiscono *alcune modifiche rispetto ai dati preliminari *al 31 dicembre 2018 approvati dal Consiglio di Amministrazione l'8 febbraio 2019.

Le modifiche apportate hanno interessato:

i) l'incremento di rettifiche di valore sui crediti per €/Mln. 4,9, a seguito del peggioramento del merito creditizio e della relativa valutazione di alcune esposizioni creditizie;

ii) un incremento di €/Mln. 1,3 degli accantonamenti al fondo rischi ed oneri a fronte di aggiornamenti nelle valutazioni.

Le modifiche sopra descritte hanno determinato, rispetto a quanto comunicato al mercato in data 8 febbraio 2019, un *risultato di periodo *consolidato negativo per €/Mln. 153,7 (€/Mln. -147,5 nei risultati preliminari), con conseguente decremento del *patrimonio netto consolidato *per €/Mln. 6,2, che si attesta pertanto a €/Mln. 80,8 (€/Mln. 87,1 nei risultati preliminari).
Il patrimonio netto contabile individuale di Banca Intermobiliare si attesta a €/Mln. 75,1 (€/Mln. 81,4 nei risultati preliminari), circostanza che, pur in presenza di un elevato livello di fondi propri, conferma il perdurare della situazione di cui all'art. 2446 del codice civile.

Il portafoglio crediti netti verso la clientela si attesta al 31.12.2018 a €/Mln. 304,8 (€/Mln. 309,7 nei risultati preliminari), di cui: per impieghi vivi €/Mln. 229,8, (€/Mln. 268,3 nei risultati preliminari) e per attività deteriorate per €/Mln. 44,5 (€/Mln. 10,9 nei risultati preliminari).