Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni (BIM), riunitosi sotto la Presidenza del dr. Paolo Ciccarelli, ha approvato il Resoconto intermedio consolidato sulla gestione al 30 settembre 2017.

La situazione gestionale della Capogruppo Veneto Banca, caratterizzata dalle rilevanti problematiche finanziarie e patrimoniali che sono sfociate nel giugno scorso nel processo di liquidazione coatta amministrativa, ha sensibilmente impattato nel corso dell'esercizio sulle dinamiche operative e reddituali di Banca Intermobiliare.

L'impegno del nuovo Consiglio di Amministrazione, del rinnovato management e dell'intera struttura aziendale ha tuttavia consentito di contenere gli effetti negativi di tale situazione, e di elaborare un piano strategico teso ad un importante rilancio, che ha generato l'interesse di diversi potenziali acquirenti della quota di controllo di BIM.

La sottoscrizione del contratto di cessione di Bim, avvenuto in data 24 ottobre 2017, tra Veneto Banca LCA e Attestor Capital LLC, rappresenta la conferma del progetto di rilancio della Banca che era stato avviato con l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Bim delle "Linee guida di piano strategico" il 10 febbraio 2017 e del "Piano industriale 2017-2021" il 18 luglio 2017.
L'acquirente prevede, tra l'altro, il deconsolidamento dell'intero portafoglio di attività creditizie deteriorate, stimate per €/Mln. 633, ed una operazione di rafforzamento patrimoniale pari a €/Mln. 121.

Si creerebbero pertanto le condizioni ideali per il definitivo rilancio di BIM quale player del Private Banking di fascia alta, eliminando completamente il grave problema dei crediti Corporate deteriorati, eredità delle precedenti gestioni. Il closing di questa cessione è previsto entro i primi mesi del 2018 a seguito dell'autorizzazione dell'Autorità di Vigilanza.